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#11
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| Ubotte ha scritto: > La fauna è così abbondante che l'impressione è > quella di essere su una barriera corallina e come in barriera la sosta di > sicurezza avviene in parete nonostante siamo lontani dall'isola. Un ultimo > sguardo allo strapiombo verticale che abbiamo appena lasciati e risaliamo in > barca. Il capo spedizione che va in acqua da sempre ci dice che questo era > il Mediterraneo degli anni cinquanta. Che tristezza !! E la stessa fine la faranno i mari tropicali presi d'assalto dal turismo di massa e soggetti allo sfruttamento odierno. Basta leggere i racconti del Sudan di Custeau e confrontarli con la realta' odierna. Certo, si tratta sempre di immersioni emozionanti ma credo che non vi sia paragone con quello che hanno potuto vedere a quei tempi. Tanto per dirne una, alla Isla del Coco mi dicevano i rangers di guardia che la minaccia principale sono i pescherecci che arrivano dal sud-est asiatico, vere macchine da guerra dotate di ogni sofisticheria tecnologica (Isla del Coco e' vicino alle Galapagos e quindi non proprio dietro l'angolo). Arrivano e pescano di tutto e fino a quando i rangers se ne accorgono e segnalano alle autorita' (distanti 300 miglia nautiche) quelli stanno gia' ad anni luce di distanza. Se confrontiamo i pescherecci hi-tech di taiwan e cina con i gusci di noce di questi quattro ragazzi che difendono l'integrita' dell'isola ci rendiamo conto del perche' siamo una razza scientemente votata all'autodistruzione. Guispi |
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#12
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| "Guispi" <guispi@nihil.it> ha scritto nel messaggio news:g6peui$a8s$1@tdi.cu.mi.it... > d'assalto dal turismo di massa Non credo che per il mare sia quest'ultimo direttamente il problema. Lo è solo indirettamente per attività collegate, ad esempio la costruzione degli alberghi in Mar Rosso facendo finire i detriti in mare e distruggendo i reef costieri. E sarebbe bastato poco per evitarlo permettendo lo stesso il turismo. Max max |
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#13
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| Guispi ha scritto: > Ubotte ha scritto: >> La fauna è così abbondante che l'impressione è >> quella di essere su una barriera corallina e come in barriera la sosta >> di sicurezza avviene in parete nonostante siamo lontani dall'isola. Un >> ultimo sguardo allo strapiombo verticale che abbiamo appena lasciati e >> risaliamo in barca. Il capo spedizione che va in acqua da sempre ci >> dice che questo era il Mediterraneo degli anni cinquanta. > > Che tristezza !! E la stessa fine la faranno i mari tropicali presi > d'assalto dal turismo di massa e soggetti allo sfruttamento odierno. in questo caso parliamo di pressione di pesca ma anche sub ed edilizia selvaggia fanno il loro. vedi in egitto. sharm parco marino ormai è pelato anche rispetto a 10 anni fa > Basta leggere i racconti del Sudan di Custeau e confrontarli con la > realta' odierna. Certo, si tratta sempre di immersioni emozionanti ma > credo che non vi sia paragone con quello che hanno potuto vedere a quei > tempi. caro guispo, il vero padrone odierno dell'africa è la cina, anche e specie il sudan. pesca compresa > siamo una razza scientemente votata > all'autodistruzione. parafrasando soilrock, voglio essere cenere prima che tutti i cinesi e gli indiani pretendano aria condizionata e automobile. L. |
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#14
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| Max max ha scritto: > "Guispi" <guispi@nihil.it> ha scritto nel messaggio > news:g6peui$a8s$1@tdi.cu.mi.it... > >> d'assalto dal turismo di massa > > Non credo che per il mare sia quest'ultimo direttamente il problema. Lo è > solo indirettamente per attività collegate, ad esempio la costruzione degli > alberghi in Mar Rosso facendo finire i detriti in mare e distruggendo i reef > costieri. porti mille pipponi al giorno in un sito di immersione in 3 anni trovi più niente max, è innegabile |
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#15
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| "Loup G." <loup@livestock.zzn.com> ha scritto nel messaggio news:g6pfkd$ah5$2@tdi.cu.mi.it... > porti mille pipponi al giorno in un sito di immersione in 3 anni trovi più > niente max, è innegabile Tiran e Ras Mohamed dimostrano il contrario. Questo avviene se ci porti mille pipponi con il piccone ed il fucile, non se ci porti mille (a parte l'esagerazione del numero che così non è da nessuna parte) subacquei. Max max |
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#16
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| Ubotte wrote: > PS: per Forlimax: ................. > Nessuno può circolare se non > accompagnato dalle guide. Naturalmente le immersioni subacquee e l'ormeggio > con barche private sono vietati. > > PS2: per Guispi. La tua rosicata non ripaga il ceppo di quercia secolare che > ho sgranocchiato dopo il tuo report sul sommergibile. Sappilo > > Allora: A) Noleggiamo un idrovolante B) Mi porti in volo sulla verticale della secca C) Mi sganci sull'obbiettivo D) Mi recuperi dopo un paio d'ore E) Rientro veloce sul continente Ah, ovviamente il caffè lo offro io Ma gli scienziati ti hanno detto che la posidonia non è rucola e non la devi condire ??? Saluti biliosi e invidiosi Massimo -- Massimo Forlivesi - Per scrivermi elimina il KKK **Non c'è perdono senza giustizia, non c'è giustizia senza libertà, non c'è libertà senza uguaglianza, non c'è futuro senza memoria. ** |
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#17
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| Guispi <guispi@nihil.it> wrote in news:g6peui$a8s$1@tdi.cu.mi.it: > proprio dietro l'angolo). Arrivano e pescano di tutto e fino a quando > i rangers se ne accorgono e segnalano alle autorita' (distanti 300 > miglia nautiche) quelli stanno gia' ad anni luce di distanza. > > Se confrontiamo i pescherecci hi-tech di taiwan e cina con i gusci di > noce di questi quattro ragazzi che difendono l'integrita' dell'isola > ci rendiamo conto del perche' siamo una razza scientemente votata > all'autodistruzione. Basta dotare i gusci di noce di siluri e bazooka. Niente avvertimenti, fuoco a vista. Dopo avergliene affondate tre o quattro smetteranno. Stessa cosa per le baleniere giapponesi. Ciao Jack -- Eroi non si nasce, ti incastrano - Jim Belushi |
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#18
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| Loup G. wrote: > porti mille pipponi al giorno in un sito di immersione in 3 anni > trovi più niente max, è innegabile Non sono d'accordo. Da quando l'attività di pesca selvaggia è stata limitata, il Promontorio di Portofino è rifiorito, e questo non ostante la schiera di pipponi sia aumentata a dismisura. Insomma, a mio parere non sono i sub il problema; e anzi, in Mar Rosso, con tutto quello che ti fanno una testa tanta in modo da rispettare un minimo di regole, devo dire che ho trovato più attenzione rispetto a molte zone nostrane. Certo, non si può controllare tutto. -- Ciao! Luca |
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#19
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| Loup G. wrote: > ma anche sub ed edilizia selvaggia fanno il loro. vedi in egitto. > sharm parco marino ormai è pelato anche rispetto a 10 anni fa Non sono d'accordo. A Shark e Yolanda, l'altr'anno, il pesce lo dovevi spostare, per poter passare... -- Ciao! Luca |
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#20
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| Luca Menegotto ha scritto: > Loup G. wrote: > >> porti mille pipponi al giorno in un sito di immersione in 3 anni >> trovi più niente max, è innegabile > > Non sono d'accordo. ho parlato di mar rosso e cmq manteniamoci non d'accordo, lo dico anche a maxmax |
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