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#91
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| Luca <1729@mynewsgate.ned.invalid> wrote: > > Cosa è accaduto esattamente ? > > > > Che si era bloccata la valvola di carico della stagna; essendo un gionrno > abbastanza freddo tenevamo le mute belle cariche per avere maggionre coibenza. > Ci trovavamo sui 50/55 mt quindi con un bel po' d'aria nelle mute, senonchè, > durante un'insuflazione d'aria nella muta del mio compagno (oltre che amico > naturalmente) la valvola di carico si blocca e butta aria in continuazione!! > > Il primo lampo dice al mio amico di staccare la frusta...non viene (poi si > scoprirà essere stata, assieme ad una piccola schggia di ottone della valvola > la causa del problema) siamo già a 40 mt in 30/40 sec; nel frattempo mi > attacco a lui per le cinghie del jacket, lo guardo e vedo che più che > impaurito, gli girano molto le palle!!! degido di chiudergli la bombola! siamo > già a -20/-15 in un min. o poco più e continuiamo a spararci verso la > superficie. > > Decisione drastica!!! estraggo il coltello dal mio corrugato, gli prendo un > lembo di muta e la accoltello e con le mani allargo il foro.... come > per "magia" la nostra corsa si ferma sui 10,6 mt ; abbiamo i computer che > fischiano all'inverosimile, lui che ha un freddo cane, decidiamo di fare circa > il doppio della deco indicata, una volta riemersi abbiamo assunto ossigeno per > circa mezzora... e anadata bene. > > Ecco la cronaca del mio piccolo incidente! > Niente a confronto di quello occorso a Fabio... ahoooo questo significa usare la stagna senza corso beh te la sei cercata. lezione in a.l. del corso mute stagne, in casi di blocco con rischio di pallonata allargare la gurnizione del collo per la fuoriuscita dell'aria in eccesso e poi piegare la frusta se non si riesce ad estrarla. altro che accoltellare la stagna, non ci crede nessuno. ora che tiri fuori il coltello e tendi il neoprene per tagliarlo senza ferire chi é dentro la stagna, sei già a quota + 1500 sul livello del mare. mah muta stagna fai da te , no corso ahi ahi ahi....... barbs |
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#92
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| Astenendomi da qualunque commento in merito al flame sull'incidente del 3d in cui si riporta questo messaggio, vorrei contribuire all'argomento di cui sotto > Domanda da una che la stagna non l'ha ancora: ma la valvola di scarico > quando completamente aperta non dovrebbe avere una portata maggiore della > valvola di carico? Anch'io mi sono posto lo stesso quesito. Anche se così fosse, nella più che comprensibile concitazione del momento, la posizione della valvola di scarico (anche sul titto aperto) non era forse ottimale a scaricare con la massima portata. Se provi una manovra di emergenza di stacco della frusta BP della stagna con la mano sinistra (frusta da sotto l'ascella dalla sinistra), la posizione della valvola di scarico è tale da non permettere l'uscita ottimale dell'aria (almeno nella mia era così). Mi è capitato qualche volta il blocco della valvola di cui si parla (sempre a causa di qualche impurità finita nella valvola (spesso sono i granelli di sabbia che rompono), ma non ho mai avuto problemi nello stacco immediato della frusta. Dopo che mi è successo la prima volta, e vista la posizione della valvola di scarico sul braccio sinistro, ho provveduto a modificare la posizione della valvola di carico in modo da far arrivare la frusta da sotto l'ascella destra, in modo da rendere indipendenti le manovre di sgancio rapido della frusta (con la destra) e posizione ottimale della valvola di scarico (braccio sinistro). A meno di incasinamenti comprensibili, per i quali è fondamentale l'addestramento ed il periodico allenamento alla gestione di tutti i casini che possono succedere, questa secondo me è la configurazione ottimale (o meglio la più calzante alle mie esigenze) per le immersioni rek. Per le configurazioni tek è un po' più complesso, perchè sulla parte destra del corpo ho la frusta lunga dell'erogatore primario, la decompressiva (che comunque ho anche sulla parte sinistra del corpo), e ...... il pacco batteria della lampada...... insomma un po' più di casino di quanto ho sulla parte sinistra del corpo, per cui ho lasciato la frusta della stagna sotto l'ascella sinistra. Spero di essermi spiegato a dovere tra ascelle, destre, sinistre, ecc. Ciao Umbro |
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#93
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| Silvano <silvano@golfbrothers.it> wrote: > Tanti quì hanno scritto la loro opinione ma. > > Tutto è più facile da farsi sulla carta o, ancora più semplicemente > commentando gli accadimenti stando dietro una tastiera ma non credo sia così > facile, intuitivo e natuarle fare certe cose sotto stress. O mi si vuole > raccontare che nonostante tutto non c'era da stressarsi. > Io credo che comunque siano andate le cose la decisione di accoltellare la > muta per arrestare una evidente pallonata sia da considerarsi una delle > poche soluzioni valide. > A sentir molti di voi verrebbe da pensare che in una situazione del genere > ci sia tanto tempo da dedicare alle strategie operative ...mavadaviaiciapp. > No, dico, uno fa una cosa che ha quantomeno evitato un disastro se non un > grave incidente e gli si da anche addosso.. bah, mi viene in mente una delle > notti più brutte della mia vita, vi ricordateVermicino, il bimbetto di > Vermicino è probabilmente morto a causa delle "discussioni degli esperti". > Mavadaviaiciapp Piteks. la differenza tra addestramento ed improvvisazione, immagina la stessa cosa con lo svuotamento maschera ognuno ha la sua soluzione. la più sepmlice e pratica é invece quella che insegnata nel corso. tanto che tutti poi facciamo la stessa cosa. cosi per la stagna, ci sono esperienze già collaudate . perché inventare ogni volta l'acqua calda??? barbs |
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#94
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| Forse mi sfugge qualcosa, puoi per cortesia spiegarmi qual'è l'addestramento specifico di intervento su un subacqueo che sta pallonando? Come avviene l'addestramento? Come ti alleni? <subaqua@libero.it> ha scritto nel messaggio news:1g4fd9j.19myw5i1szyf7kN%subaqua@libero.it... > Silvano <silvano@golfbrothers.it> wrote: > > > Tanti quì hanno scritto la loro opinione ma. > > > > Tutto è più facile da farsi sulla carta o, ancora più semplicemente > > commentando gli accadimenti stando dietro una tastiera ma non credo sia così > > facile, intuitivo e natuarle fare certe cose sotto stress. O mi si vuole > > raccontare che nonostante tutto non c'era da stressarsi. > > Io credo che comunque siano andate le cose la decisione di accoltellare la > > muta per arrestare una evidente pallonata sia da considerarsi una delle > > poche soluzioni valide. > > A sentir molti di voi verrebbe da pensare che in una situazione del genere > > ci sia tanto tempo da dedicare alle strategie operative ....mavadaviaiciapp. > > No, dico, uno fa una cosa che ha quantomeno evitato un disastro se non un > > grave incidente e gli si da anche addosso.. bah, mi viene in mente una delle > > notti più brutte della mia vita, vi ricordateVermicino, il bimbetto di > > Vermicino è probabilmente morto a causa delle "discussioni degli esperti". > > Mavadaviaiciapp Piteks. > > la differenza tra addestramento ed improvvisazione, > immagina la stessa cosa con lo svuotamento maschera ognuno ha la sua > soluzione. la più sepmlice e pratica é invece quella che insegnata nel > corso. > tanto che tutti poi facciamo la stessa cosa. > cosi per la stagna, ci sono esperienze già collaudate . perché inventare > ogni volta l'acqua calda??? > > barbs |
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#95
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| Ranablu wrote: > > Domanda da una che la stagna non l'ha ancora: ma la valvola di scarico > quando completamente aperta non dovrebbe avere una portata maggiore della > valvola di carico? > > Silvia > Assolutamente si, basta che sia in posizione di massimo scarico che qualcuno la apra se chiusa o parzialmente chiusa.... Le manovre di scarico d'emergenza ( polsino piuttosto che collo ) in condizioni di stress non sono poi così facili da fare per chi ha scarso addestramento e/o esperienza: il collo è coperto dal cappuccio, i guanti coprono i polsini e la strumentazione, se posizionata a dex. e sin. impedisce una rapida fuoriuscita del gas... Con i guanti poi sollevare il sottogola del cappuccio, soprattutto se "stretto" e di forte spessore, e prendere il collo in lattice....... Ma che si riesca a prendere il coltello dal corrugato e tagliare la muta in tempi rapidi mi pare un po' da "dreamworks" Meglio prevenire come prima regola di base. |
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#96
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| On Fri, 14 Nov 2003 17:48:22 +0100, "Umbro" <u.crisalliTOGLIMAIUSCOLO@inwind.it> wrote: >Dopo che mi è successo la prima volta, e vista la posizione della valvola di >scarico sul braccio sinistro, ho provveduto a modificare la posizione della >valvola di carico in modo da far arrivare la frusta da sotto l'ascella >destra, in modo da rendere indipendenti le manovre di sgancio rapido della >frusta (con la destra) e posizione ottimale della valvola di scarico >(braccio sinistro). Interessante Ciao Angelo |
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#97
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| Umbro : > Se provi una manovra di emergenza di stacco della frusta BP > della stagna con la mano sinistra (frusta da sinistra), la > posizione della valvola di scarico è tale da non permettere > l'uscita ottimale dell'aria. Non mi risulta, appena alzavo il... gomito la valvola iniziava a scaricare. Parlo al passato perchè in quella stagna non ci entro più e nella nuova la valvola di scarico è posizionata più in alto ed occorre fare spalluccia a sx per scaricare... > ho provveduto a modificare la posizione della valvola di > carico in modo da far arrivare la frusta da destra, in modo > da rendere indipendenti le manovre di sgancio rapido della > frusta (con la destra) e posizione ottimale della valvola > di scarico (braccio sinistro). Non capisco il problema, perchè fare con due arti e due movimenti indipendenti ciò che puoi fare agevolmente con uno nella stessa manovra? Basta abituarsi a compiere il gesto correttamente e non avere troppi impicci in zona valvola. > secondo me è la configurazione ottimale mhmhmhmhmh... dubito fortemente, troppa concentrazione ed incroci di fruste ed attrezzatura varia. > Per le configurazioni tek è un po' più complesso, perchè > sulla parte destra del corpo ho la frusta lunga dell'erogatore > primario, la decompressiva (.) Non lo prescrive il medico che devi scendere impedito, sopratutto se hai la pessima abitudine di agganciare ai D-Ring degli spallacci le decompressive. In questo modo oltre ad assumere la ridicola posizione a braccia semiaperte del culturista fallito non riesci a trovare ed agestire correttamente la tua attrezzatura seppellita tra decobottle, fruste erogatori etc... inoltre non laci un lato più libero per poter prestare eventuale assistenza ad un compagno in difficoltà. Aggancia le decobottle al D-Ring ventrale sx e lasciatele libere dietro, oltre ad averle posizionate in maniera baricentrica (non incidono sul trim) avrai tutta la parte anteriore libera ed operativa. -------------------------------- Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/ |
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| [cut] > Aggancia le decobottle al D-Ring ventrale sx e lasciatele libere > dietro, oltre ad averle posizionate in maniera baricentrica (non incidono > sul trim) avrai tutta la parte anteriore libera ed operativa. Ummm, magari ne riparliamo a natale prima di andare a trovare "Laura" Ciao Umbro > > > > > > -------------------------------- > Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/ |
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| Silvano <silvano@golfbrothers.it> wrote: > Forse mi sfugge qualcosa, puoi per cortesia spiegarmi qual'è l'addestramento > specifico di intervento su un subacqueo che sta pallonando? > Come avviene l'addestramento? Come ti alleni? io lo insegno nel corso adv e in maniera più approfondita nel rescue, si tratta di rallentare la risalita. adottando ad esempio un assetto negativo ove possibile scaricando il gav. o la stagna as econda del motivo che ha fatto pedere il controllo dell' assetto. E' comunque importante imparare a gestire l'assetto sin dall'open senza caricare di piombo inutile. la pallonata é un problema da inesperti, o da incoscienti ( nel senso di perdita di conoscenza ) va gestita in autosoccorso se interessa direttamente e in soccorso al compagno se chiaramente interessa il compagno. sono in ogni caso situazioni prevedibili con la conoscenza delle cause. questo in due righe poi in pratica richiede più attenzione ed esercizio barbs |
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#100
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| scusa, ma dal racconto non si evince la causa del decesso. Ci sai dire qualcosa in merito? grazie ..oesse. |
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