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#1
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| Ciao enneggì. so già di rischiare l'esposizione al pubblico ludibrio col mio post, ma, si sa, sul newsgroup è difficile star zitti quindi pongo la domanda agli esperti videosub. Sono passato al video dopo che mia moglie mi ha sequestrato la cara Nikon scafandrata e mi ha dimostrato di essere più brava di me. Mi sono trovato quindi sott'acqua con le mani in mano. Dunque.. attualmente vado con una monoccd mDVdi mio fratello con scafandro Nimar, un buon grandangolo ed una unica sorgente di luce da 50 W. E' ovvio che essendo divampato il sacro fuoco, adesso non mi accontento più. Prima di passare ad una nuova telecamera 3CCD (pensavo alla PANA MX500), ho pensato che, essendo importante avere luce diffusa e potente, poteva essere una idea cercare di portare sott'acqua delle lampade compatte fluorescenti. Immagino il coro di risate che l'affermazione ha suscitato, ma..... essendo la loro emissione a luce diffusa, e di rendimento molto elevato potrebbero essere una buona opzione. Sono andato al Carrefour ed ho comprato in paio di E27 da 32 W 5600°K della OSRAM a spiralona (non le circoline, queste hanno un diametro di circa 8 cm e fanno 4 spire complete per una lunghezza totale di 11 cm). Sono garantite per avere il rendimento di una 150 W ad incandescenza. Poi mi sono immerso nelle equazioni ed ho tirato fuori un bell'inverterino da 40 W a 12 V che assorbe circa 3.5A. E' ovvio che saranno delicatissime ancorchè protette in diverse maniere, ma le considerazioni e domande che mi son fatto prima di portare in acqua siffatti meccanismi sono 4: 1. ho pensato di affogare la base della lampada che ho ovviamente privato del ballast originale nella resina epossidica. Resisterà la spiralina (date il ridotto diametro e la forma circolare) alle profondità (50-60 m) ? Sarà forse necessario immergerla completamente (in una resina trasparente tipo poliestere) ? 2. Ho pensato di corredare ogni lampada con un emiriflettore per concentrare leggermente la luce emessa da dietro: la luce al neon darà buoni risultati dal punto di vista video (il flickering non ci dovrebbe essere dato che l'inverter viaggia attorno ai 150 KHz) ? 3. E' ovvio che con appena 80 W elettrici avrei l'equivalemte di illuminazione di 300 W non puntiformi inoltre, avrei la possibilità di avere la temperatura di colore dei fari a 5600°K che mi farebbero funzionare il 3CCD al massimo della profondità di bit (14 nella PANA) 4. Per quanto riguarda l'aspetto meramente tecnico, l'unica considerazione che mi lascia perplesso è la temperatura di funzionamento. A differenza dei normali tubi al neon queste lampade all'accensione non danno il 100% della resa luminosa, ma il gas interno (mercurio?, Neon ? Tutt'eddue?) deve riscaldarsi per aumentare il numero degli urti anelastici e quindi la potenza assorbita e la luce emessa. La lampada in aria fa raggiungere al gas la temperatura di funzionamento in circa 30 sec. In acqua sarà lo stesso ? Sarà peggio ? Dovrò isolare il tubo esterno dall'acqua mettendolo in una camera stagna ? Che ne dite ? Grazie dell'attenzione e dei suggerimenti/considerazioni. LeoPondolo |
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#2
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| "LeoPondolo" <volcaneFUCKTHESPAM@interfreeFUCKTHESPAM.it> ha scritto nel messaggio news:Z4TMb.82933$VW.3451394@news3.tin.it... > Ciao enneggì. > > so già di rischiare l'esposizione al pubblico ludibrio col mio post, ma, si > sa, sul newsgroup è difficile star zitti > quindi pongo la domanda agli esperti videosub. ciao Leo, innanzitutto ancora complimenti per la tua perizia tecnica! > La lampada in aria fa raggiungere al gas > la temperatura di funzionamento in circa 30 sec. In acqua sarà lo stesso ? > Sarà peggio ? se non ho capito male, quando vedi qualcosa da filmare, devi aspettare 30 sec che le luci si accendano? questo può essere un fatto negativo: se vai in giro sempre con i fari accesi, che durata pensi di avere? |
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#3
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| "marco costantini" <ti.orebil@busli> ha scritto nel messaggio news:7sUMb.248093$vO5.10260675@twister1.libero.it. .. > > > [cut] > se non ho capito male, quando vedi qualcosa da filmare, devi aspettare 30 > sec che le luci si accendano? > questo può essere un fatto negativo: se vai in giro sempre con i fari > accesi, che durata pensi di avere? > Immagino circa una 1 ora circa con le torce di tipo D al metal-idrato. Comunque è lo stesso problema che hanno le xenarc (sarebbero gli illuminatori HID) che qualche ditta comincia a vendere per uso video. Certo non è il massimo della comodità, ma 300w (sopravvalutati, lo ammetto, diciamo anche 250W) sono davvero tanti.... Grazie per la risposta Leo |
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#4
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| "LeoPondolo" <volcaneFUCKTHESPAM@interfreeFUCKTHESPAM.it> ha scritto nel messaggio news:zp6Nb.110878$_P.4069415@news4.tin.it... > Immagino circa una 1 ora circa con le torce di tipo D al metal-idrato. > > Comunque è lo stesso problema che hanno le xenarc (sarebbero gli > illuminatori HID) che qualche ditta comincia a vendere per uso video. Certo > non è il massimo della comodità, ma 300w (sopravvalutati, lo ammetto, > diciamo anche 250W) sono davvero tanti.... > mah, non credere che siano troppi.. dipende sempre dal soggetto, dalla visibilità, ecc. Se devi riprendere una parete in acqua limpida, magari con luce ambiente forte, a 3 metri di distanza..probabilmente non ti basteranno. Hai la possibilità di modulare la potenza della luce? sarebbe utile usarne meno per le riprese ravvicinate e più per quelle panoramiche. comunque un'ora di luce continua a 250 w è un ottimo risultato. Io penso di arrivare allo stesso, ma uso due pacchi batterie Nimar da 8.5 ampere e quattro fari da 100 w (xenophot). Naturalmente un'ora la faccio con 2 fari accesi, non con 4. Sto pensando di sostituire il vetro di due fari con uno satinato, in maniera di avere luce un po' più morbida per le riprese ravvicinate..vedremo. ciao |
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#5
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| LeoPondolo ha scritto: > "marco costantini" <ti.orebil@busli> ha scritto nel messaggio > news:7sUMb.248093$vO5.10260675@twister1.libero.it. .. > > > > > > > [cut] > > se non ho capito male, quando vedi qualcosa da filmare, devi aspettare 30 > > sec che le luci si accendano? > > questo può essere un fatto negativo: se vai in giro sempre con i fari > > accesi, che durata pensi di avere? > > > Immagino circa una 1 ora circa con le torce di tipo D al metal-idrato. > Comunque è lo stesso problema che hanno le xenarc (sarebbero gli > illuminatori HID) che qualche ditta comincia a vendere per uso video. Certo > non è il massimo della comodità, ma 300w (sopravvalutati, lo ammetto, > diciamo anche 250W) sono davvero tanti.... > Grazie per la risposta > Leo Hai perfettamente ragione. tutti gli illuminatori HID hanno bisogno di 10/15 secondi per entrare in temperatura e fornire la potenza e temperatura giusta. Le batterie metal idrato hanno una autonomia di ca. 45 minuti e quindi ti puoi permettere di tenerle accese quasi sempre durante l'immersione, ovviamente con somma gioa dei compagni d'immersione che si troveranno continuamente due faracci bianchi negli occhi. Altrimenti li spegni di volta in volt e gli accendi quando ti servono attendento 15 secondi. Comunque come dice giustamente Marco, i 300 Watt vanno bene per riprese in campo lungo/medio lungo (da 1,5 > 3 mt). Per riprese più ravvicinate o hai la possibilità di inserire un filto ND abbastanza denso o hai la possibilità di regolare manualmente l'esposizione o ti troverai spesso in difficoltà con forti sovraesposizioni. Ciao Martin -- questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it |
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#6
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| "marco costantini" <ti.orebil@busli> ha scritto nel messaggio news:CC6Nb.249882$vO5.10319491@twister1.libero.it. .. > > > "LeoPondolo" <volcaneFUCKTHESPAM@interfreeFUCKTHESPAM.it> ha scritto nel > messaggio news:zp6Nb.110878$_P.4069415@news4.tin.it... > > > Immagino circa una 1 ora circa con le torce di tipo D al metal-idrato. > > > > Comunque è lo stesso problema che hanno le xenarc (sarebbero gli > > illuminatori HID) che qualche ditta comincia a vendere per uso video. > Certo > > non è il massimo della comodità, ma 300w (sopravvalutati, lo ammetto, > > diciamo anche 250W) sono davvero tanti.... > > > > mah, non credere che siano troppi.. > dipende sempre dal soggetto, dalla visibilità, ecc. > Se devi riprendere una parete in acqua limpida, magari con luce ambiente > forte, a 3 metri di distanza..probabilmente non ti basteranno. > > Hai la possibilità di modulare la potenza della luce? sarebbe utile usarne > meno per le riprese ravvicinate e più per quelle panoramiche. > Si è anche abbastanza facile. In linea teorica (ed anche pratica) si dovrebbe andare dal 30 al 100 % senza modificare di quasi niente la temperatura di colore. > comunque un'ora di luce continua a 250 w è un ottimo risultato. Io penso di > arrivare allo stesso, ma uso due pacchi batterie Nimar da 8.5 ampere e > quattro fari da 100 w (xenophot). Naturalmente un'ora la faccio con 2 fari > accesi, non con 4. A questo proposito. 2 lampade da 100 su una batteria NiMh da 8 Ah (in realtà dovrebbero essere 7.2 ma in campo accumulatori sta accadendo quello che accadde nell'hifi car o domestico dove amplificatori da 15 W RMS venivano taroccati e dichiarati per 100 W) non vanno molto bene. In pratica si cercherebbe di ciucciare 16 amperes da un torcione D che, checchè ne dicano i costruttori di illuminatori), è ben al di la di quello che realisticamente può dare. In brevissimo tempo uno o più degli elementi schiatterebbe e si invertirebbe costringendoti a frequenti sostituzioni delle celle. Pensa invece ad un pacco batt a 24 V (magari autocostruito) le correnti si dimezzerebbero. E' evidente che una batteria siffatta peserebbe un bakunin, ma se i 200W sono necessari.... > > Sto pensando di sostituire il vetro di due fari con uno satinato, in maniera > di avere luce un po' più morbida per le riprese ravvicinate..vedremo. Sbaglio o già i nimar sono satinati ? Purtroppo qualunque cosa metti davanti alla luce, inevitabilmente ne assorbe una quota (che può essere anche abbasatanza cospicua). Con la tele del mio amico Marco Giuliano per la macro abbiam messo uno strato di plastica (shopper da spesa) davanti ai faretti bloccato con un elastico. > > ciao > Ciao |
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#7
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| ti suggerisco le batterie al piombo tipo "cyclon", sono da 2V e sopportano scariche violente. Pesano è vero... ma non credo sia un problema sostituire piombo con batterie al piombo.... "LeoPondolo" <volcaneFUCKTHESPAM@interfreeFUCKTHESPAM.it> ha scritto nel messaggio news:S0cNb.113509$_P.4128159@news4.tin.it... > > "marco costantini" <ti.orebil@busli> ha scritto nel messaggio > news:CC6Nb.249882$vO5.10319491@twister1.libero.it. .. > > > > > > "LeoPondolo" <volcaneFUCKTHESPAM@interfreeFUCKTHESPAM.it> ha scritto nel > > messaggio news:zp6Nb.110878$_P.4069415@news4.tin.it... > > > > > Immagino circa una 1 ora circa con le torce di tipo D al metal-idrato. > > > > > > Comunque è lo stesso problema che hanno le xenarc (sarebbero gli > > > illuminatori HID) che qualche ditta comincia a vendere per uso video. > > Certo > > > non è il massimo della comodità, ma 300w (sopravvalutati, lo ammetto, > > > diciamo anche 250W) sono davvero tanti.... > > > > > > > mah, non credere che siano troppi.. > > dipende sempre dal soggetto, dalla visibilità, ecc. > > Se devi riprendere una parete in acqua limpida, magari con luce ambiente > > forte, a 3 metri di distanza..probabilmente non ti basteranno. > > > > Hai la possibilità di modulare la potenza della luce? sarebbe utile usarne > > meno per le riprese ravvicinate e più per quelle panoramiche. > > > Si è anche abbastanza facile. In linea teorica (ed anche pratica) si > dovrebbe andare dal 30 al 100 % senza modificare di quasi niente la > temperatura di colore. > > > comunque un'ora di luce continua a 250 w è un ottimo risultato. Io penso > di > > arrivare allo stesso, ma uso due pacchi batterie Nimar da 8.5 ampere e > > quattro fari da 100 w (xenophot). Naturalmente un'ora la faccio con 2 fari > > accesi, non con 4. > > A questo proposito. 2 lampade da 100 su una batteria NiMh da 8 Ah (in realtà > dovrebbero essere 7.2 ma in campo accumulatori sta accadendo quello che > accadde nell'hifi car o domestico dove amplificatori da 15 W RMS venivano > taroccati e dichiarati per 100 W) non vanno molto bene. In pratica si > cercherebbe di ciucciare 16 amperes da un torcione D che, checchè ne dicano > i costruttori di illuminatori), è ben al di la di quello che realisticamente > può dare. In brevissimo tempo uno o più degli elementi schiatterebbe e si > invertirebbe costringendoti a frequenti sostituzioni delle celle. Pensa > invece ad un pacco batt a 24 V (magari autocostruito) le correnti si > dimezzerebbero. E' evidente che una batteria siffatta peserebbe un bakunin, > ma se i 200W sono necessari.... > > > > > Sto pensando di sostituire il vetro di due fari con uno satinato, in > maniera > > di avere luce un po' più morbida per le riprese ravvicinate..vedremo. > > Sbaglio o già i nimar sono satinati ? Purtroppo qualunque cosa metti davanti > alla luce, inevitabilmente ne assorbe una quota (che può essere anche > abbasatanza cospicua). Con la tele del mio amico Marco Giuliano per la macro > abbiam messo uno strato di plastica (shopper da spesa) davanti ai faretti > bloccato con un elastico. > > > > ciao > > > > Ciao > > |
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#8
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| "Martin." <northvideo@tin.it> ha scritto nel messaggio news:bu36p5$1pc$1@news.newsland.it... >Per riprese più ravvicinate o hai > la possibilità di inserire un filto ND abbastanza denso o hai la > possibilità di regolare manualmente l'esposizione o ti troverai spesso in > difficoltà con forti sovraesposizioni. ciao Martin, a proposito di filtro ND..come funziona? io lo ho sulla mia Sony 900 ma non ho mai capito se è meglio lasciarlo inserito o no .. da quello che hai scritto sembrerebbe di sì, ma non ci sono "controindicazioni" per colore e messa a fuoco? Tieni presente che non lo posso regolare in immersione..o lo lascio sempre inserito o sempre spento. |
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#9
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| marco costantini ha scritto: > ciao Martin, a proposito di filtro ND..come funziona? io lo ho sulla mia > Sony 900 ma non ho mai capito se è meglio lasciarlo inserito o no .. da > quello che hai scritto sembrerebbe di sì, ma non ci sono "controindicazioni" > per colore e messa a fuoco? > Tieni presente che non lo posso regolare in immersione..o lo lascio sempre > inserito o sempre spento. Ciao Marco, il filtro ND = Neutral Density, è assolutamente neutro per quanto concerne il colore, riduce solamente la quantità di luce. Se non hai la possibilità di inserirlo o disinserirlo sott' acqua di conviene non utilizzarlo. Forse nelle riprese notturne con fondali di sabbia chiara e dove comunque lavori solo in campo ravvicinato potresti provare a tenerlo inserito perchè solitamente in automatico sei parecchio sovraesposto. L' unica è come al solito provare. Ciao Martin -- questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it |
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