scubish.com - HOME
 


Go Back   scubish.com - Scuba Diving Forum > Regional Travel and Dive News > Europe > Italy > (Italian)
Register FAQ Search Today's Posts Mark Forums Read


Welcome to the scubish.com - Scuba Diving Forum forums.

You are currently viewing our boards as a guest which gives you limited access to view most discussions and access our other features. By joining our free community you will have access to post topics, communicate privately with other members (PM), respond to polls, upload content and access many other special features. Registration is fast, simple and absolutely free so please, join our community today!

If you have any problems with the registration process or your account login, please contact contact us.



Reply
 
LinkBack Thread Tools Display Modes
  #1  
Old 04-11-2007, 01:21 PM
Boa Gialla
 
Posts: n/a
Default Incidenti e salvamento

Dato che non parte nessuno, faccio partire il nuovo 3d, riportando le
parole di Barberini, che mi paiono più che sensate:

"A mio modesto parere, per aver assistito a molti corsi e brefing, gli
istruttori tendono a enfatizzare esgeratamente la pericolosità della
velocità di risalita e la conseguente pallonata, non fraintendetemi è ovvio
che è importante, ma la demonizzazione porta il neo sub a tendere per un
assetto costantemente negativo per la paura di cui sopra.
Questo problema si ribalta anche sul trasporto di emergenza, il sub per
paura di pallonare tende a risalire pianissimo e non ci mette la giusta
grinta, specialmente nella fase iniziale, dove, parliamoci chiaro, da 40
metri senza l'uso di ambedue i gav e magari con l'ausilio delle pinne nella
prima fase non si risale, se ci mettiamo poi gli attuali gav da 12 litri e
il sovrazzavorramento, non c'è partita!!
Altro errore, che a dir la verità è da addebitarsi agli standard di alcune
didattiche più che agli istruttori, il consigliare l'uso del proprio gav
per
il trasporto, secondo me è sbagliato, la cosa riesce molto meglio col gav
dell'infortunato sia per il controllo, per la spinta e per la posizione
che
assume l'infortunato.
Infine è indispensabile ogni tanto esercitarsi a questo esercizio che è
basilare nell'aiutare il compagno!!!"

Il mio contributo è poverissimo: ammetto serenamente che non ho più fatto
esercizi in questo senso, dopo le prove di corso, e mi rendo conto che non
è affatto bene.

Ciao,
Andrea


--
Andrea Marconi
marconi [DOT] 1 [AT] virgilio [DOT] it
www.ranenere.it

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it


Reply With Quote
  #2  
Old 04-11-2007, 01:21 PM
soilrock
 
Posts: n/a
Default Re: Incidenti e salvamento


"Boa Gialla" <marconi@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:c4brn3$nri$1@news.newsland.it...

> Il mio contributo è poverissimo: ammetto serenamente che non ho più fatto
> esercizi in questo senso, dopo le prove di corso, e mi rendo conto che non
> è affatto bene.


Purtroppo anche per me è così.
Voglio aggiungere una domanda:
quanti, tra quelli che hanno un brevetto avanzato, almeno AOWD o superiore,
ha eseguito durante il corso esercizi di emergenza, recupero e svuotamento
maschera, alle quote per cui il brevetto abilita?
Non è per sapere quanto siamo/siete bravi, ma per sapere se la maggioranza
degli istruttori addestra a queste evenienze oppure se viene fatto tutto in
piscina o piattaforma.

Nel mio caso, il brevetto abilita a 40 m e gli esercizi sono stati svolti a
35.


Reply With Quote
  #3  
Old 04-11-2007, 01:21 PM
Aquila
 
Posts: n/a
Default Re: Incidenti e salvamento

assolutamente d'accordo. Nel salvamento credo sia giusto utilizzare il
jacket dell'infortunato. Inoltre da dietro l'uso del viz del jacket viene
bene. Se l'infortunato ci dovesse scappare andrebbe in superficie e non sul
fondo.
Viceversa utilizzando il nostro gav se ci scappa precipita verso il basso e
noi verso l'alto.
Quindi credo che mettere in situazione positiva la vittima sia la cosa
migliore da fare.
Da valutare se togliere la zavorra o meno.
Penso che invece sia un problema utilizzare il jacket della vittima da
recuperare se ci si trova di fronte ai nuovi hub che non hanno il corrugato.
Ciao
Fiorella Bertini

"Boa Gialla" <marconi@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:c4brn3$nri$1@news.newsland.it...
> Dato che non parte nessuno, faccio partire il nuovo 3d, riportando le
> parole di Barberini, che mi paiono più che sensate:
>
> "A mio modesto parere, per aver assistito a molti corsi e brefing, gli
> istruttori tendono a enfatizzare esgeratamente la pericolosità della
> velocità di risalita e la conseguente pallonata, non fraintendetemi è

ovvio
> che è importante, ma la demonizzazione porta il neo sub a tendere per un
> assetto costantemente negativo per la paura di cui sopra.
> Questo problema si ribalta anche sul trasporto di emergenza, il sub per
> paura di pallonare tende a risalire pianissimo e non ci mette la giusta
> grinta, specialmente nella fase iniziale, dove, parliamoci chiaro, da 40
> metri senza l'uso di ambedue i gav e magari con l'ausilio delle pinne

nella
> prima fase non si risale, se ci mettiamo poi gli attuali gav da 12 litri e
> il sovrazzavorramento, non c'è partita!!
> Altro errore, che a dir la verità è da addebitarsi agli standard di alcune
> didattiche più che agli istruttori, il consigliare l'uso del proprio gav
> per
> il trasporto, secondo me è sbagliato, la cosa riesce molto meglio col gav
> dell'infortunato sia per il controllo, per la spinta e per la posizione
> che
> assume l'infortunato.
> Infine è indispensabile ogni tanto esercitarsi a questo esercizio che è
> basilare nell'aiutare il compagno!!!"
>
> Il mio contributo è poverissimo: ammetto serenamente che non ho più fatto
> esercizi in questo senso, dopo le prove di corso, e mi rendo conto che non
> è affatto bene.
>
> Ciao,
> Andrea
>
>
> --
> Andrea Marconi
> marconi [DOT] 1 [AT] virgilio [DOT] it
> www.ranenere.it
>
> questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
> http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it
>
>



Reply With Quote
  #4  
Old 04-11-2007, 01:21 PM
Cafonauta
 
Posts: n/a
Default Re: Incidenti e salvamento

Il 30 Mar 2004, 15:11, marconi@nospam.it (Boa Gialla) ha scritto:

> Il mio contributo è poverissimo: ammetto serenamente che non ho più fatto
> esercizi in questo senso, dopo le prove di corso, e mi rendo conto che non
> è affatto bene.



Se ne parlo' tempo fa e i risultati della discussione non furono affatto
scontati (secondo me).

Due thread valgono il discorso:

http://www.slimmit.com/go.asp?2C7

e...

http://www.slimmit.com/go.asp?2C6

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Reply With Quote
  #5  
Old 04-11-2007, 01:21 PM
massimo barberini
 
Posts: n/a
Default Re: Incidenti e salvamento


"Aquila" <fiorellagiulia.bertini_toglimi_@fastwebnet.it> ha scritto nel
messaggio news:8Weac.16073$jY1.1241@tornado.fastwebnet.it...
> assolutamente d'accordo. Nel salvamento credo sia giusto utilizzare il
> jacket dell'infortunato. Inoltre da dietro l'uso del viz del jacket viene
> bene.


Da dietro ? Cioè ?

mb


Reply With Quote
  #6  
Old 04-11-2007, 01:21 PM
Daniel
 
Posts: n/a
Default Re: Incidenti e salvamento

Aquila wrote:

> Da valutare se togliere la zavorra o meno.


nel caso specifico io la avrei tolta; il sub stava già poco bene di suo e
necessitava di raggiungere al più presto la superficie
unico accorgimento evitare una sovradistensione imho
cmq spesso sfilare la zavorra da jacket che ce l'hanno integrata e magari c'è da
aprire una cerniera o un velcro o tirare una leva o ....
le poche volte che scendo con uno *sconosciuto* che non mi ispira mi guardo bene
il suo jacket e gli spiego anche il mio che è un free-shark coi classici due
bottoncini e glielo spiego
se sfiga vuole che mi succede qualcosa magari ho una possibilità su mille che si
ricordi come va usato, altrimenti rischio che mi faccia fare una bella pallonata

ciao
Daniel


Reply With Quote
  #7  
Old 04-11-2007, 01:21 PM
Peperonauta
 
Posts: n/a
Default Re: Incidenti e salvamento e peperoni

Il 30 Mar 2004, 16:04, CafonautaXYZ@katamazz.com (Cafonauta) ha scritto:
> Il 30 Mar 2004, 15:46, "Aquila"
> <fiorellagiulia.bertini_toglimi_@fastwebnet.it> ha scritto:
> > Penso che invece sia un problema utilizzare il jacket della vittima da
> > recuperare se ci si trova di fronte ai nuovi hub che non hanno il

> corrugato.
>
> Quelli li lasci tranquillamente morire... :-P



La mia era una battuta, pesante ma una battuta.
Scherzi a parte qui mi risale un'altro peperone DIR.
Ovvero avere l'attrezzatura standardizzata (il piu' possibile visto il luogo
pubblico) aiuta parecchio ad agire con tempestivita' in situazioni di
emergenza.

--
Peperonauta
ZZzzsss (rumore gastrointestinale)

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Reply With Quote
  #8  
Old 04-11-2007, 01:21 PM
Max max
 
Posts: n/a
Default Re: Incidenti e salvamento


"soilrock" <eltrapper@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:c4bs5c$2ftmh7$1@ID-143445.news.uni-berlin.de...
>
> ha eseguito durante il corso esercizi di emergenza, recupero e svuotamento
> maschera, alle quote per cui il brevetto abilita?


Mah, a prescindere dagli standard didattici dato che queste manovre possono
essere svolte anche al di fuori di un corso, per lo svuotamento o cambio
maschera si tratta di una abilità fondamentale a tutte le quote operative e
se non si sa fare ad una certa quota è bene che non ci si vada (d'altra
parte basta provare progressivamente); anche per il recupero (e senza
togliere zavorra - che è l'ultima ratio) o la risalita di emergenza in
coppia grossi problemi per addestrarsi ulteriormente a farlo non ci sono;
diverso il discorso per la risalita di emergenza in assetto dovuta a
mancanza di gas che presenta degli elementi di pericolosità in sè.

--
Max max
Tutela anche tu il tuo hobby da indebite ingerenze.
Costituisci una sezione dell'Associazione Italiana
Liberi Subacquei http://www.liberisub.it


Reply With Quote
  #9  
Old 04-11-2007, 01:21 PM
soilrock
 
Posts: n/a
Default Re: Incidenti e salvamento


"Max max" <maxmax(nomail)@nomail.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:N8gac.154860$O31.6482216@news4.tin.it...
>


> Mah, a prescindere dagli standard didattici dato che queste manovre

possono
> essere svolte anche al di fuori di un corso, per lo svuotamento o cambio
> maschera si tratta di una abilità fondamentale a tutte le quote operative

e
> se non si sa fare ad una certa quota è bene che non ci si vada (d'altra
> parte basta provare progressivamente); anche per il recupero (e senza
> togliere zavorra - che è l'ultima ratio) o la risalita di emergenza in
> coppia grossi problemi per addestrarsi ulteriormente a farlo non ci sono;
> diverso il discorso per la risalita di emergenza in assetto dovuta a
> mancanza di gas che presenta degli elementi di pericolosità in sè.
>


Non sviare!
Li hai fatti o no durante il corso?


Reply With Quote
  #10  
Old 04-11-2007, 01:21 PM
Sergio Pavan
 
Posts: n/a
Default Re: Incidenti e salvamento

Max max:
Saresti così gentile da illustrarci le tecniche per:
> "la risalita di emergenza in assetto dovuta a mancanza di gas"???

Questa proprio mi sfugge...



--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it


Reply With Quote
Reply


Thread Tools
Display Modes

Posting Rules
You may not post new threads
You may not post replies
You may not post attachments
You may not edit your posts

vB code is On
Smilies are On
[IMG] code is On
HTML code is Off
Trackbacks are On
Pingbacks are On
Refbacks are On


Similar Threads
Thread Thread Starter Forum Replies Last Post
Parere su tecnica di salvamento con presa per i piedi Massimo59 (Italian) 39 04-11-2007 02:55 PM
Imparare dagli incidenti Ghigo (Italian) 125 04-11-2007 02:34 PM
casistica incidenti Jean Bart (Italian) 8 04-11-2007 02:18 PM
analisi tecnica degli incidenti da immersione Massimo Malpieri MD (Italian) 1 04-11-2007 01:26 PM
Ma quanti sono gli incidenti subacquei? l'uomo del lago (Italian) 9 04-11-2007 12:58 PM


All times are GMT -4. The time now is 09:09 PM.




SEO by vBSEO ©2007, Crawlability, Inc.