|
| | |||||||
|
Welcome to the scubish.com - Scuba Diving Forum forums. You are currently viewing our boards as a guest which gives you limited access to view most discussions and access our other features. By joining our free community you will have access to post topics, communicate privately with other members (PM), respond to polls, upload content and access many other special features. Registration is fast, simple and absolutely free so please, join our community today! If you have any problems with the registration process or your account login, please contact contact us. |
| | LinkBack | Thread Tools | Display Modes |
|
#1
| |||
| |||
| Non avendo trovato riferimenti recenti sull'argomento nel NG chiedo un confronto su un caso insolito. Avevo sentito che ci sono persone allergiche alla muta, ma quest'anno mi è capitato che ben due allievi che hanno acquistato mute di marche diverse si sono riempiti tutto il corpo di chiazze rosse paurose, una cosa mai vista; vi sieta mai imbattuti in casi del genere? Come eventualmente è stato risolto il problema? E' sufficiente lavare la muta? L'uomo del lago |
|
#2
| |||
| |||
| l'uomo del lago ha scritto: > diverse si sono riempiti tutto il corpo di chiazze rosse paurose, una > cosa mai vista In questi casi meglio andare subito da un dermatologo (subito in quanto loro stessi spesso hanno notevoli difficoltà a capire di cosa si tratti e quindi possono seguire tutto il decorso della cosa per individuare la causa). Se si tratta veramente di allergia tramite appositi test mirati si può individuare quale sia l'allergene e comportarsi di conseguenza. Se la sostanza è qualche residuo di qualcosa usato per la lavorazione o estraneo alla muta un buon lavaggio può risolvere il problema, ma è comunque bene individuare la causa dato che si possono innescare anche fenomeni di sensibilizzazione. In generale è comunque bene lavare le mute nuove prima di indossarle. Max max -- questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it |
|
#3
| |||
| |||
| sulla rivista Pesca in apnea del mese di maggio (già in edicola) ho pubblicato un articolo sull'argomento con indicazioni anche sulla condotta da tenere. Massimo Malpieri "l'uomo del lago" <piffione@gsmbox.it> ha scritto nel messaggio news:76028a05.0404290305.5b6a1ed4@posting.google.c om... > Non avendo trovato riferimenti recenti sull'argomento nel NG chiedo un > confronto su un caso insolito. > Avevo sentito che ci sono persone allergiche alla muta, ma quest'anno > mi è capitato che ben due allievi che hanno acquistato mute di marche > diverse si sono riempiti tutto il corpo di chiazze rosse paurose, una > cosa mai vista; vi sieta mai imbattuti in casi del genere? Come > eventualmente è stato risolto il problema? E' sufficiente lavare la > muta? > L'uomo del lago |
|
#4
| |||
| |||
| "Massimo Malpieri MD" <mmalpieTOGLIMI@tin.it> ha scritto nel messaggio news:SZ9kc.119848$hc5.5222771@news3.tin.it... > sulla rivista .... A proposito dato che qualche anno fa vari dermatologhi italiani non ci hanno capito nulla, due persone che conosco, in tempi e luoghi diversi del Mar Rosso e ad una era la seconda volta che capitava, hanno avuto dopo 5, 6 giorni di immersioni una strana malattia cutanea caratterizzata da piccole lesioni a mezzaluna. Hanno raccontato che la prima lesione si era manifestata vicino al costume e poi erano progressivamente comparse in tutto il corpo ad eccezione delle parti scoperte (gambe e braccia comprese) con estensione massima dopo circa cinque giorni dalla prima. Remissione spontanea dopo circa 20 giorni senza cure sostanziali dei dermatologhi che li hanno visti azzardando varie ipotesi, contatto da plancton incluso. Tempo fa, parlando con una amica dermatologa che aveva scritto un articolo proprio su una malattia cutanea di un sub tornato dal Mar Rosso per il semplice fatto che era capitato presso la sua struttura, mi ha confermato che la maggior parte dei dermatologhi italiani non sa che pesci prendere in questi casi a loro pressochè sconosciuti. Tu che ne pensi ? -- Max max Tutela anche tu il tuo hobby da indebite ingerenze. Costituisci una sezione dell'Associazione Italiana Liberi Subacquei http://www.liberisub.it |
|
#5
| |||
| |||
| Intanto grazie per le risposte fino ad ora pervenute, tornando alla storia: i ragazzi sono andati separatamente dal dermatologo e ad entrambi e stata diagnosticata l'ipotesi dell'allergia alla muta. La cosa che mi meraviglia è che mai mi era capitato di vedere una situazione del genere e poi improvvisamente due casi insieme, mi è sembrata una strana coincidenza, tanto da farmi pensare che forse non c'entra la muta. > > L'uomo del lago |
|
#6
| |||
| |||
| "l'uomo del lago" <piffione@gsmbox.it> ha scritto nel messaggio news:76028a05.0404292320.499a7b51@posting.google.c om... > e stata diagnosticata l'ipotesi dell'allergia alla muta L'ipotesi va comunque provata (la routine in caso di sospette allergie è un esame del sangue (RAST), un test cutaneo (PRICK e PATCH) e un test di provocazione in ambiente ospedaliero). Tieni presente che se si trattasse di allergia non è alla muta tout court ma a un componente di essa ed è bene sapere di che si tratta. -- Max max Tutela anche tu il tuo hobby da indebite ingerenze. Costituisci una sezione dell'Associazione Italiana Liberi Subacquei http://www.liberisub.it |
|
#7
| |||
| |||
| "Max max" ha scritto nel messaggio :... > > sulla rivista .... > > A proposito dato che qualche anno fa vari dermatologhi italiani non ci hanno > capito nulla, due persone che conosco, in tempi e luoghi diversi del Mar > Rosso e ad una era la seconda volta che capitava, hanno avuto dopo 5, 6 > giorni di immersioni una strana malattia cutanea caratterizzata da piccole > lesioni a mezzaluna. Hanno raccontato che la prima lesione si era > manifestata vicino al costume e poi erano progressivamente comparse in tutto > il corpo ad eccezione delle parti scoperte (gambe e braccia comprese) con > estensione massima dopo circa cinque giorni dalla prima. > Remissione spontanea dopo circa 20 giorni senza cure sostanziali dei > dermatologhi che li hanno visti azzardando varie ipotesi, contatto da > plancton incluso. > Tempo fa, parlando con una amica dermatologa che aveva scritto un articolo > proprio su una malattia cutanea di un sub tornato dal Mar Rosso per il > semplice fatto che era capitato presso la sua struttura, mi ha confermato > che la maggior parte dei dermatologhi italiani non sa che pesci prendere in > questi casi a loro pressochè sconosciuti. > Tu che ne pensi ? Mi interessa pure a me' dato che ho avuto un esperienza pressoche' identica, di contro non ho avuto una totale remissione, ogni tanto (raramente) una macchietta salta fuori e sempre in zone non scoperte, poi spariscono in 10 o 15 gg. Ciao Kep |
|
#8
| |||
| |||
| > Tieni presente che se si trattasse di allergia non è alla muta tout court ma > a un componente di essa ed è bene sapere di che si tratta. > > -- > Max max > Tutela anche tu il tuo hobby da indebite ingerenze. > Costituisci una sezione dell'Associazione Italiana > Liberi Subacquei http://www.liberisub.it > Sai che sfiga se quel componente risulta essere il neoprene??? Ciao MarioL |
|
#9
| |||
| |||
| On Sat, 01 May 2004 00:32:06 GMT, "MarioL" <lu_mario@tin.it> wrote: >Sai che sfiga se quel componente risulta essere il neoprene??? Beh a quel punto stagna in trilaminato e passa la paura °°°Marck°°° Aderisci all'Associazione subacquei su www.liberisub.it e firma il Guestbook! My website: www.marck.tk |
|
#10
| |||
| |||
| non mi dai molti elementi per rispondere (anche perchè le lesioni vanno osservate direttamente); azzardo anch'io l'ipotesi di un contatto con organismi marini potenzialmente allergizzanti, vista anche la caratteristica forma delle lesioni (fermo restando che non essendo dermatologo potrei dire qualche stupidata). massimo malpieri "Max max" <maxmax(nomail)@nomail.it.invalid> ha scritto nel messaggio news:kobkc.120303$hc5.5243151@news3.tin.it... > "Massimo Malpieri MD" <mmalpieTOGLIMI@tin.it> ha scritto nel messaggio > news:SZ9kc.119848$hc5.5222771@news3.tin.it... > > sulla rivista .... > > A proposito dato che qualche anno fa vari dermatologhi italiani non ci hanno > capito nulla, due persone che conosco, in tempi e luoghi diversi del Mar > Rosso e ad una era la seconda volta che capitava, hanno avuto dopo 5, 6 > giorni di immersioni una strana malattia cutanea caratterizzata da piccole > lesioni a mezzaluna. Hanno raccontato che la prima lesione si era > manifestata vicino al costume e poi erano progressivamente comparse in tutto > il corpo ad eccezione delle parti scoperte (gambe e braccia comprese) con > estensione massima dopo circa cinque giorni dalla prima. > Remissione spontanea dopo circa 20 giorni senza cure sostanziali dei > dermatologhi che li hanno visti azzardando varie ipotesi, contatto da > plancton incluso. > Tempo fa, parlando con una amica dermatologa che aveva scritto un articolo > proprio su una malattia cutanea di un sub tornato dal Mar Rosso per il > semplice fatto che era capitato presso la sua struttura, mi ha confermato > che la maggior parte dei dermatologhi italiani non sa che pesci prendere in > questi casi a loro pressochè sconosciuti. > Tu che ne pensi ? > > -- > Max max > Tutela anche tu il tuo hobby da indebite ingerenze. > Costituisci una sezione dell'Associazione Italiana > Liberi Subacquei http://www.liberisub.it > > |
| Thread Tools | |
| Display Modes | |
| |
| | ||||
| Thread | Thread Starter | Forum | Replies | Last Post |
| come incollare le tasche alla muta stagna? | Baty | (Italian) | 1 | 05-05-2007 10:48 AM |
| Allergia silicone maschera? | Vanny | (Italian) | 0 | 04-11-2007 02:22 PM |
| allergia muta | Mattia | (Italian) | 7 | 04-11-2007 02:08 PM |
| [MUTA] Scelta tipo muta su misura... | Leicon | (Italian) | 82 | 04-11-2007 01:26 PM |
| Un no alla censura | La redazione di Captain Nemo | (Italian) | 67 | 04-11-2007 01:04 PM |