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#1
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| Alcune osservazioni interessanti: http://www.camera.it/_dati/leg14/lav...l=on&commis=06 h) con riferimento all'articolo 17, comma 3, il quale dispone che i centri di immersione e di addestramento subacquei, nell'esercizio della propria attività devono avvalersi di guide e istruttori iscritti nell'apposita sezione dell'elenco di una regione italiana, valuti la Commissione di merito l'opportunità di verificare la compatibilità comunitaria di tale previsione sotto il profilo del rispetto della libertà di circolazione. |
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#2
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| Vorrebbe dire che un istruttore non può insegnare se non è affiliato ad una scuola di sub e che per la scuola è necessaria una partita iva? Andiamo bene.... "> h) con riferimento all'articolo 17, comma 3, il quale dispone che i centri > di immersione e di addestramento subacquei, nell'esercizio della propria > attività devono avvalersi di guide e istruttori iscritti nell'apposita > sezione dell'elenco di una regione italiana, valuti la Commissione di > merito l'opportunità di verificare la compatibilità comunitaria di tale > previsione sotto il profilo del rispetto della libertà di circolazione. > > > |
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#3
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| Il Sun, 05 Jun 2005 12:40:28 GMT, si mormora che Alessandro abbia scritto: > Andiamo bene.... Magari è la volta buona che si riduce il numero di istruttori che lo sono diventati solo per fregiarsi del titolo e ai quali insegnare non importa nulla (se lo facessero per i soldi sarebbe ridicolo visto che non è un'attività redditizia). Magari è la volta buona che si fa diventare seria una cosa che è da sempre in mano ad improvvisati e furbastri? -- Experience is what you get when you didn't get what you wanted. |
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#4
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| Il 05 Giu 2005, 14:40, "Alessandro" <ale.larovere@virgilio.it> ha scritto: > Vorrebbe dire che un istruttore non può insegnare se non è affiliato ad una > scuola di sub e che per la scuola è necessaria una partita iva? > Andiamo bene.... quanto postato da MM vorrebbe dire che la formulazione dell'art.13 co.3 pone dei problemi di compatibilità con la normativa europea sulla libera circolazione [[delle persone] e quindi la commissione è invitata a rivedere il punto ed eventualmente riformularlo. L. -------------------------------- Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/ |
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#5
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| "LoupG." <loup@etc.zzn.com> ha scritto nel messaggio news:151Z30Z22Z62Y1117978245X10830@usenet.libero.i t... > e quindi la commissione è invitata a rivedere > il punto .... A proposito, hai visto la "saggia" soluzione siciliana: discriminare gli italiani e dar via libera ai comunitari -- Difendi anche tu la libertà di scelta del ricevitore sat Leggi i dettagli qui: http://www.rtrsat.it/sky_solo_nds_.htm https://btinf.homelinux.org/ihstdm-f...=ListaDelleFaq |
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#6
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| "Max max" <maxmax@nomail.it.invalid> ha scritto nel messaggio news:h1Doe.1492850$35.55829276@news4.tin.it... > Spiegaci come, pendiamo dalle tue sagge labbra. A proposito sto elaborando > una proposta di legge per l'albo degli istruttori di bicicletta, ti > interessa ? :-P io sto leggendo Libertà di Isaiah Berlin. è un mattonazzo di 500 pagine buono anche per tenere aperte le porte senza che il vento estivo le faccia sbattere, ma in generale schiarisce molto le idee su chi si riempie la bocca di liberalismo per poi legiferare su qualsiasi inutile fregnaccia (e sul pensiero che sta dietro a questa iperlegiferazione) tò qua http://www.feltrinelli.it/SchedaLibro?id_volume=5000373 L. |
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#7
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| Il Sun, 05 Jun 2005 16:27:18 GMT, si mormora che Max max abbia scritto: > Nessuna ma ciò sarebbe impossibile per qualsiasi norma ipotizzabile. Le > norme non cambiano gli uomini, anzi accade il contrario. Quindi non serve una norma che prescriva chi può attribuire le patenti di guida, ed il fatto che ci siano degli istruttori selezionati (spero) dalla motorizzazione civile è un grave abuso normativo. > E sicuramente tutte quelle che vorrebbero introdurre non hanno nulla a che > vedere con questo problema. Se rileggi il mio intervento vedrai che non sono intervenuto in merito ad un qualche specifico punto di legge, quando in risposta al messaggio di Alessandro che paventava la fine della libera professione "allegra e spensierata" > Se rileggi quello che hai scritto hai dichiarato di essere illiberalmente > favorevole ad un unico standard su come andare in bicicletta (e perchè mai > ?) Se avessi detto così mi sarei sbagliato, riprovo: "se fosse necessario avere una figura di istruttore di bicicletta per garantire che chi impara non metta a rischio l'incolumità sua e altrui, allora preferirei che ci fosse una norma che impedisca a qualcuno di alzarsi una mattina, farsi una tessera e diventare istruttore di bicicletta". Ora è più chiaro? > e di essere contrario agli albi in generale (questi sono necessari quando > c'è un interesse pubblico prevalente, assente però nella subacquea). Il che > è anche un po' contraddittorio. Gli albi non sono necessari, se ci fosse una legge basterebbe farla rispettare. Tornando all'esempio della patente, non mi risulta che ci sia un "albo dei guidatori", la patente è sufficiente (e so da solo che purtroppo anche quella viene data in alcuni casi in modo un po' "facile"). Quindi non vedo la necessità di un albo degli istruttori che, ripeto, sarebbe solo l'ennesima struttura burocratica che non serve ad altro che a sprecare risorse (leggi $$$), basterebbe che la legge prevedesse delle caratteristiche che consentono di stabilire cosa deve fare (e come deve farlo) un istruttore. So benissimo che la situazione attuale è più bella, siamo tutti istruttori, possiamo vantarci tutti di questo titolo e, volendo, anche intascare qualche soldo *rigorosamente* in nero. Ora faccio anche un po' di qualunquismo: visto che di gente che non paga le tasse ce n'è già a sufficienza (e io sono stufo di pagarle anche per loro), ben venga una legge che impone alle scuole, ai diving e agli istruttori che vogliono fare questo mestiere di farlo, appunto, come mestiere, con tutti gli annessi e connessi, e non come un di più per arrotondare nel week end o per farsi qualche immersione a sbafo (alla faccia di professionalità, serietà ecc.) Se questo significa che il numero di istruttori si ridurrà dell'80% forse il 20% sarà più capace di quello attuale e non vedo come questo possa essere inteso come una limitazione della libertà dei subacquei di immergersi. -- If ignorance is bliss, you must be orgasmic. |
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#8
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| Il 05 Giu 2005, 16:53, Carlo Amoretti <carloamoretti@despammed.com> ha scritto: > Se ti avessi detto una legge per chi va in bicicletta potrei essere > infastitidito, ma se volessero normare come si insegna ad andarci non ci > troverei nulla di anomalo per fare un'equivalenza, è come "normare il modo in cui" si insegna a fare trekking. bah, questo standard del pensiero unico è assurdo (e imho pericoloso) L. -------------------------------- Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/ |
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#9
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| "Carlo Amoretti" <carloamoretti@despammed.com> ha scritto nel messaggio news:C8Goe.984392$b5.42749819@news3.tin.it... > Quindi non serve una norma che prescriva chi può attribuire le patenti di > guida ...... Un ente pubblico a tutela di interessi pubblici inesistenti nella subacquea. E presenti invece nella nautica dove invece non si pongono il problema. > ed il fatto che ci siano degli istruttori selezionati (spero) dalla > motorizzazione civile è un grave abuso normativo. Chiunque o quasi (occorre la patente) può dare lezioni di guida gratis e a titolo privato. Quanto alle autoscuole, beh, lasciamo perdere. E comunque non c'è la minima analogia con la subacquea. > Se avessi detto così mi sarei sbagliato, riprovo: "se fosse necessario > avere una figura di istruttore di bicicletta per garantire che chi impara > non metta a rischio l'incolumità sua e altrui Altrui posso essere d'accordo, la propria un po' meno. Sai quante dovrebbero essere le attività da vietare totalmente in questo caso ? E anche questo con la subacquea c'entra poco. > Quindi non vedo la necessità di un albo degli istruttori che, ripeto, > sarebbe solo l'ennesima struttura burocratica che non serve ad altro che a > sprecare risorse (leggi $$$) ........ D'accordo, però questo è (per le leggi regionali) e sarà (per le altre) l'unico effetto della regolamentazione che si vuole fare. > legge che impone alle scuole, ai diving e agli istruttori che vogliono > fare > questo mestiere di farlo, appunto, come mestiere ....... Se l'attività viene svolta professionalmente e non saltuariamente l'obbligo di partita iva già c'è. E se fatta in altro modo i proventi se ce ne sono devono già essere sottoposti a tassazione. Mi chiedo solo perchè restringere tale attività al primo caso. > non vedo come questo possa essere inteso come una limitazione della > libertà dei subacquei di > immergersi Il passo successivo in quest'ottica è inevitabilmente l'obbligo di frequentare i corsi imposto anche indirettamente. -- Difendi anche tu la libertà di scelta del ricevitore sat Leggi i dettagli qui: http://www.rtrsat.it/sky_solo_nds_.htm https://btinf.homelinux.org/ihstdm-f...=ListaDelleFaq |
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#10
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| Carlo Amoretti wrote: > Se ti avessi detto una legge per chi va in bicicletta potrei essere > infastitidito, ma se volessero normare come si insegna ad andarci non ci > troverei nulla di anomalo A che serve normare come si insegna ad andarci se poi non imponi a chi ci va di seguire questi corsi "normati"? A quel punto torni al vecchio problema del brevetto obbligatorio per legge, con la necessità di stabilire anche tutti gli standard di insegnamento (chi ha ragione?), e se esci dall'acqua e hai sgarrato uno degli standard (equipaggiamento, profondità, tempo di fondo...) ti fanno pure la multa. Tu non hai mai sforato la profondità massima prevista dal tuo brevetto? Per la patente di guida i danni che si possono recare al prossimo sono così importanti che si impone una certificazione per tentare di ridurli al minimo. Per uno sport come la subacquea dove far male al prossimo è assai raro e difficile (ognuno è indipendente sott'acqua) mi sembra fuori luogo. Sarebbe molto più facile far male al prossimo in una partita di calcetto (un'entrata cattiva può romperti una gamba..) che in un'immersione. Imponiamo allora anche l'obbligo di seguire i corsi di calcio della FIGC altrimenti niente più tornei di calcetto in parrocchia? ;) E' un circolo vizioso... quando ti fermi? -- ,.-°^MARCK^°-., Immergersi a Capraia non è più ingiustamente vietato: http://www.liberisub.it -- My website: www.marck.tk |
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