scubish.com - HOME
 


Go Back   scubish.com - Scuba Diving Forum > Regional Travel and Dive News > Europe > Italy > (Italian)
Register FAQ Search Today's Posts Mark Forums Read


Welcome to the scubish.com - Scuba Diving Forum forums.

You are currently viewing our boards as a guest which gives you limited access to view most discussions and access our other features. By joining our free community you will have access to post topics, communicate privately with other members (PM), respond to polls, upload content and access many other special features. Registration is fast, simple and absolutely free so please, join our community today!

If you have any problems with the registration process or your account login, please contact contact us.



Reply
 
LinkBack Thread Tools Display Modes
  #1  
Old 04-11-2007, 02:42 PM
Steve
 
Posts: n/a
Default il buddy che non vorrei

riporto dal sito di CN

http://www.captainnemomagazine.net/index1.html

Mi ha tristemente colpito il sito in esso indicato, la storia semplice
in esso contenuta.
Premetto che non sono un esperto del settore, nè ho le capacità tecniche
per entrare in una discussione sui reb e, last but not least, non ho
interessi nella vicenda.
Mi limito a fare qualche riflessione, a considerare i numeri, la
percentuale di decessi in rapporto ad un possibile numero di macchine
vendute e mi chiedo se sia possibile sempre e comunque addebitare gli
eventi all'errore umano piuttosto che ad un errore strutturale del mezzo
stesso o ad una conseguenza predisponente di entrambi (un errore causa
l'altro).
Mi chiedo se chi produce questi attrezzi si pone il problema o se dorme
tranquillo in virtù del fatto che la macchina va bene e l'errore è di
chi la usa.
Questa storia mi ricorda una moto giapponese 2 tempi da 500cc molto in
voga quand'ero ragazzino: ripresa mostruosa, un da 0 a 100 davvero
terrificante (almeno per quei tempi) ed una tenuta di strada inesistente
in particolare in fase di accelerazione all'uscita di curva, cosa che
causò diversi decessi, a causa di pesi maldistribuiti in rapporto alla
potenza.
Anche allora le responsabilità venivano perlopiù addebitate ai
conducenti, salvo il fatto che tra gli addetti ai lavori definiva quella
moto 'bara ambulante' tanto quanto ora si definisce il reb in questione
'la morte gialla'.
Che ne pensate?
Buona giornata
Steve


--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Reply With Quote
  #2  
Old 04-11-2007, 02:42 PM
ForliMax
 
Posts: n/a
Default Re: il buddy che non vorrei

Steve wrote:

> Mi ha tristemente colpito il sito in esso indicato, la storia semplice
> in esso contenuta.


Vero, tutto espresso semplicemente e senza enfasi, disarmante nella sua
sinteticita'.
Vero anche il numero di incidenti accaduti ad utilizzatori del buddy
inspiration, possibile che abbiano commesso tutti errori "umani" e che
la macchina sia assolutamente scevra da difetti ??

> Questa storia mi ricorda una moto giapponese 2 tempi da 500cc molto in
> voga quand'ero ragazzino.........


Io, che sono meno ragazzino di te, il mach III 500 lo ho guidato e anche
sistemato. Diciamo che cambiando forcella, ammortizzatori, freno
anteriore e ovviamente i pneumatici, diventava una moto guidabile con un
motore da paura sopra i 4500 giri e fermo sotto.

Cosa si deve cambiare in un buddy non lo so proprio invece.

La Kawasaki nelle versioni successive modifico' molto, e in meglio la
moto: la APvalves cosa fara' ?????

Massimo



--
Massimo Forlivesi - Per scrivermi elimina il KKK


"all hands on deck, we’ve run afloat!’ I heard the captain cry
explore the ship, replace the cook: let no one leave alive!"
Reply With Quote
  #3  
Old 04-11-2007, 02:42 PM
Mondo_sub
 
Posts: n/a
Default Re: il buddy che non vorrei

> moto: la APvalves cosa fara' ?????
>
> Massimo


Niente!
e
Perchè?

Saluti!


Reply With Quote
  #4  
Old 04-11-2007, 02:42 PM
axo
 
Posts: n/a
Default Re: il buddy che non vorrei

Ci sono vari modelli di Reb diversi tecnicamente e a mio avviso
complicati: il buddy Inspiration, il Voyager, il Drager, ecc circuito
chiuso, semichiuso... bla bla bla

Sono il futuro sicuramente e i costi si stanno abbassando ma per ora
siamo ancora a livello di pionerismo.

Concordo con te che attualmente siano molto pericolosi, e credo che
coloro che ci sono morti non fossero degli sprovveduti, al contrario!

Reply With Quote
  #5  
Old 04-11-2007, 02:42 PM
Sugar
 
Posts: n/a
Default Re: il buddy che non vorrei


> Sono il futuro sicuramente



perchè?
Sugar

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Reply With Quote
  #6  
Old 04-11-2007, 02:42 PM
axo
 
Posts: n/a
Default Re: il buddy che non vorrei

perchè PRESUPPONENDO la sicurezza ed affidabilità pari a quella di un
gruppo ara (bombola+gav+erogatori) hai i seguenti vantaggi:

- con una singola "ricarica" di materiali del reb fai molte più
immersioni rispetto ad una singola ricarica di una bombola

- quindi durante una singola immersione hai un'autonomia quasi
illimitata e non rischi di rimanenere senza aria

- non fa le bolle: non disturbi i pesci e non rovini i relitti (vedi
Thistlegorm in Egitto)

- non devi montare ogni volta tre pezzi, in quanto è fondamentalmente
uno "zaino" compatto

- non hai bisogno del gav e credo, bada bene credo, che l'assetto sia
automatico (non sono sicuro) grazie al sacco polmone

quindi ha tutte le carte in regola per diventare lo SCUBA del futuro,
ma per ora, meglio stargli lontano o se proprio uno si è stancato
delle vecchie e care bombole e della vecchia e cara aria, provarlo con
qualcuno qualificato nelle quote e nei limiti di sicurezza (che però
ne limitano i vantaggi) come il sistema semichiuso...

Io ne ho avuto la possibilità ma non l'ho voluto provare. ho fatto un
paio di immersioni con un esperto che lo aveva...

Reply With Quote
  #7  
Old 04-11-2007, 02:42 PM
Carlo Marcheggiani
 
Posts: n/a
Default Re: il buddy che non vorrei

Ciao Steve,
queste storie sono tristi, ma non si può fare di tutta l'erba un fascio.
Premetto che non ho esperienza pratica di rebreather a circuito chiuso, per
ora, ma ne ho abbastanza nel campo dei semi chiusi.
Il rebreather è una macchina che permette grandi autonomie e consente di
raggiungere grandi profondità, ma non è una magia. A seconda del rendimento
che si vuole ottenere (60, 70, 90%) nel consumo di gas, si sceglie il tipo
di macchina. Migliori le prestazioni, più sofisticata è la macchina, più
difficile costruirla, utilizzarla, gestirla quando non funziona
correttamente.
Che il rebreather sia semi chiuso o chiuso, esso resta pur sempre una
macchina potenzialmente pericolosa, completamente diversa, nel funzionamento
e nel comportamento, dalla tradizionale bombola+erogatori.
Anche se una macchina fosse progettata e realizzata alla perfezione, essa
andrà, prima o poi, soggetta a guasti.
Molto influisce la manutenzione e l'uso che se ne fa.
In ogni caso, quando una macchina si guasta l'effetto che ne scaturisce può
essere diverso in funzione del lavoro che svolge la macchina e dell'ambiente
nel quale lo svolge.
Cito sempre il vecchio esempio dell'automobile e dell'aeroplano.
Se si guasta il motore di un'automobile al massimo si rischia un
tamponamento, se si guasta il motore di un aeroplano, beh, le cose vanno
diversamente. E come la cronaca quest'anno ci ha mostrato per almeno due
volta, la ridondanza a volte non serve a molto. Tralascio le cause e le
responsabilità perchè è fuori luogo e comunque non sono io ad indagare.
Ciò che conta è il concetto che volare è potenzialmente molto, ma molto, più
rischiso che viaggiare in auto. Che poi il numero di incidenti
automobilistici sia enormemente maggiore di quelli aerei (grazie al cielo) è
lapalissiano, ma resta il fatto che gli incidenti aerei hanno sempre pochi o
nessun superstite.
Il rebreather da grandi prestazioni che sono assolutamente inutili nel 90%
delle immersioni sportive, eppure molta gente spende fior di quattrini per
immergersi con un rebreather, più o meno conscia del rischio che corre.
Il rebreather non è un giocattolo, così come non lo sono le immersioni
profonde e così come non è mai stato un gioco l'immersione subacquea in
generis.
Che poi la lista dei morti con il Buddy Inspiration sia la più lunga dipende
solo dal fatto che questa macchina è praticamente l'unica ad essere
distribuita uniformemente su tutti i mercati mondiali.
Se analizziamo le vittime di qualsiasi tipo di incidente, troveremo sempre
questi numeri:

45% dilettanti, incapaci (che hanno collezionato un gran numero di piccoli
incidenti) che invece di cambiare sport continuano a perseverare;

45% molto esperti che vivono nell'estremo e sconfinano spesso nel puro
tentativo folle, sanno bene i rischi che corrono e se ne prendono gioco,
finchè la fortuna non si stanca di accompagnarli;

9% non ho nemmeno capito che stavo facendo, ma mi avevano detto che si
poteva fare, ho fatto i corsi e credo di aver capito tutto;

1% pura fatalità; era imprevedibile e non c'era niente da fare (tipo: mentre
faceva decompressione gli hanno sparato con la lupara).

Se oggi si muore con il rebreather, non dimenticate che un paio di anni fa
ne sono morti un bel po' con l'immersione profonda ad aria, a trimix, in
grotta, ecc.
Sono convinto che la matrice sia comune così come sono certo che le bandiere
volgono dove tira il vento.
Saluti,
Carlo.

P.S. tra i buddy che non vorrei ci sono molte persone e poche macchine!

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Reply With Quote
  #8  
Old 04-11-2007, 02:42 PM
Gibbo
 
Posts: n/a
Default Re: il buddy che non vorrei

On Tue, 20 Sep 2005 08:58:57 GMT, aaaa@tin.it (Sugar) wrote:

>perchè?


Perche' in USA sta prendendo piede sempre di piu' e noi ci andremo a
rimorchio.

Reply With Quote
  #9  
Old 04-11-2007, 02:43 PM
Loup G.
 
Posts: n/a
Default Re: il buddy che non vorrei

axo ha scritto:
> io ti ho risposto con chiarezza e onestà. Qual'è il problema ?


ma vivaddio anche io!

e cito testualmente:
"Mi devi spiegare come cazzo fa il tuo computer a non darti deco dopo
questa immersione!!! tu mi prendi per il culo!!!".

oppure
"con il nitrox la
curva si allunga e quindi puo' portare le persone PIU' FONDE senza
accumulare deco"

se vuoi sapere chi le ha dette, fai una bella girata su gugol gruppi

L.

Reply With Quote
  #10  
Old 04-11-2007, 02:43 PM
Luca Menegotto
 
Posts: n/a
Default Re: il buddy che non vorrei

Steve wrote:

> Mi chiedo se chi produce questi attrezzi si pone il problema o se
> dorme tranquillo in virtù del fatto che la macchina va bene e
> l'errore è di chi la usa.


Che ne penso?

Penso cio' che ho pensato quando, da appassionato di aviazione, ho
visto i reports degli incidenti di un altro splendido prodotto inglese,
il DeHaviland Comet. Un'ottima idea, ma buttata sulla mischia troppo
presto, prima cioè che vi fosse una sperimentazione seria che mettesse
in luce non solo le carenze dell'apparecchiatura ma anche i possibili
difetti derivanti dall'ostilità dell'ambiente in cui questa si trova ad
operare.

In questa valutazione non c'è una presa di posizione filosofica. Come
ebbi più volte a scrivere, sarebbe dissennato non vedere il futuro in
questa apparecchiatura. E' pero' un futuro non prossimo, considerati
costi e, diciamolo, scarsa affidabilità fin qui dimostrata.

Sarei curioso di sapere, giusto a titolo di cronaca - visto che proprio
tu, Stefano, sai che per la subacquea che interessa a me un bel
diciottone ben caricato è sufficiente - , cosa dicono le statistiche di
eventuali prodotti concorrenti. Questo potrebbe forse far capire se il
problema della inaffidabilità affligge solo questo prodotto o se si può
estendere alla categoria intera.

--
Ciao!
Luca
Reply With Quote
Reply


Thread Tools
Display Modes

Posting Rules
You may not post new threads
You may not post replies
You may not post attachments
You may not edit your posts

vB code is On
Smilies are On
[IMG] code is On
HTML code is Off
Trackbacks are On
Pingbacks are On
Refbacks are On


Similar Threads
Thread Thread Starter Forum Replies Last Post
Vorrei contattare Delfino rosa? pinco (Italian) 16 04-11-2007 03:50 PM
vorrei regalare computer alla mia ragazza consigli? Baty (Italian) 50 04-11-2007 03:39 PM
vorrei capirci un po' di più Frabar6 (Italian) 18 04-11-2007 02:21 PM
vorrei iniziare...aiuto? Sacchi (Italian) 23 04-11-2007 01:12 PM
Looking for a Buddy Michael Forster United Kingdom of Great Britain & N. Ireland 0 03-26-2007 11:07 PM


All times are GMT -4. The time now is 01:35 AM.




SEO by vBSEO ©2007, Crawlability, Inc.