|
| | |||||||
|
Welcome to the scubish.com - Scuba Diving Forum forums. You are currently viewing our boards as a guest which gives you limited access to view most discussions and access our other features. By joining our free community you will have access to post topics, communicate privately with other members (PM), respond to polls, upload content and access many other special features. Registration is fast, simple and absolutely free so please, join our community today! If you have any problems with the registration process or your account login, please contact contact us. |
| | LinkBack | Thread Tools | Display Modes |
|
#11
| |||
| |||
| Il 24 Ott 2006, 12:01, "andrea t." <a@t.it> ha scritto: > che è una stagna che fa le veci di una semistagna...poi?..maxmin può > scassare le palle per anni con la muta di lana di alpaca ed io non posso > dire la mia? :P Cazzo, ma vi siete maxmaxizzati tutti? Prima ubotte, mo tu ... ma che c'è una epidemia? A. -------------------------------- Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/ |
|
#12
| |||
| |||
| U-59 ha scritto: > "andrea t." <a@t.it> ha scritto nel messaggio > news:ehko9o$3sv$1@nnrp-beta.newsland.it... > > >>che è una stagna che fa le veci di una semistagna... > > > stiamo parlando di immersioni tecniche o ricreative? perchè se immagino di > dover mettere una stagna dove posso mettere una 3 mm mi vien da ridere > ora va bene che sei de terra, venendo da Pistoia, ma il contatto con l'acqua > di mare, soprattutto in zone tropicali, ti fa così schifo? va detto che la dui fa veramente innovazione nel settore mute con questo tessuto traspirante. io non lo comprerei mai, ma non paragoniamo questo prodotto con le markettate del trielastic neopren che ho letto più su |
|
#13
| |||
| |||
| "Loup G." <loup@etc.zzn.com> ha scritto nel messaggio news:ehkqaj$pkm$1@tdi.cu.mi.it... > va detto che la dui fa veramente innovazione nel settore mute con questo > tessuto traspirante. non lo metto in dubbio ma infilarsi una stagna dove si può tranquillamente usare una 1-3 mm se non, facendo attenzione ai coralli, un mutino corto mi pare una stronzata sempre che si parli di immersioni ricreative, naturalmente U-59 |
|
#14
| |||
| |||
| "Loup G." <loup@etc.zzn.com> ha scritto nel messaggio news:ehkret$pkm$5@tdi.cu.mi.it... > mah, se ad esempio penso a il gruppo di esplorazione dei cenotes legato > alla gue che fa 7-8 ore di penetrazione a max 15 metri in acque sui 24-25° > penso che possa avere un senso. è evidente che non leggi quello che scrivo U-59 |
|
#15
| |||
| |||
| U-59 ha scritto: > "Loup G." <loup@etc.zzn.com> ha scritto nel messaggio > news:ehkret$pkm$5@tdi.cu.mi.it... > > >>mah, se ad esempio penso a il gruppo di esplorazione dei cenotes legato >>alla gue che fa 7-8 ore di penetrazione a max 15 metri in acque sui 24-25° >>penso che possa avere un senso. > > > è evidente che non leggi quello che scrivo è evidente che non hai capito la mia risposta, parlavo di immersioni tecniche |
|
#16
| |||
| |||
| "Loup G." <loup@etc.zzn.com> ha scritto nel messaggio news:ehkud9$tp$2@tdi.cu.mi.it... > > è evidente che non hai capito la mia risposta, parlavo di immersioni > tecniche E' proprio perchè l'avevo capito che dimostri di non aver letto. Il senso di quello che avevo scritto è che non condivido l'uso di una muta stagna in acque tropicali per immersioni ricreative. La tua risposta non aveva alcun senso poichè è abbastanza evidente che se si tratta di immersioni tecniche la storia cambia (ma l'avevo precisato) Quindi, prima di dire agli altri che non hanno capito leva un po' di spocchia dalla tastiera che sta tracimando sulla scrivania U-59 |
|
#17
| |||
| |||
| <mirkusdj@alice.it> ha scritto nel messaggio news:1161620306.331736.241740@f16g2000cwb.googlegr oups.com... >e mi chiedevo se fosse meglio acquistare una muta umida o una semi-stagna, Sul punto vanno fatte diverse considerazioni. L'isolamento termico dipende infatti, tra l'altro, sia dallo spessore del neoprene sia soprattutto dagli scambi con l'esterno dell'acqua che penetra dentro la muta. In una umida per acque calde, ad esempio un monopezzo 3 mm con cerniera, sul davanti o sul retro, durante l'immersione l'acqua continua ad entrare sia dal collo, sia dalla cerniera, sia dai polsini, sia dalle caviglie. La muta umida in passato normalmente usata per il mediterraneo era composta da due pezzi di 5 mm di spessore, un pantalone a salopette ed una giacca con cappuccio integrato. Nonostante lo spessore del neoprene raddoppiato sul torace gli scambi d'acqua rimangono significativi sia per la cerniera, sia dal collo e questo anche se la muta ha polsini e caviglie "stagni", cioè con neoprene liscio. Da qui la diffusione delle mute semistagne, cioè delle mute "umide" monopezzo di spessore sui 6, 7 mm. munite di una cerniera stagna dorsale e con neoprene liscio su polsini, caviglie e collo. Il cappuccio è separato. La finalità di questa muta è quella di impedire il più possibile gli scambi di acqua con l'esterno. Tale finalità si realizza però solo se la muta è effettivamente aderente e quindi non sono possibili tolleranze significative per cui occorre prestare estrema attenzione nell'acquisto. Occorre anche stare attenti all'effetto ventosa. Inoltre la semistagna ha degli svantaggi non irrilevanti: dato che la cerniera stagna è dorsale non si può indossare da soli ma ci deve essere qualcuno che chiude la cerniera; la cerniera stagna ha bisogno di attenzione e di avere una manutenzione corretta; la muta è in genere costosa anche per il costo della cerniera stagna; non sempre la muta semistagna, dovendo essere aderente, è facile da indossare; se si rompe la cerniera stagna il costo della riparazione è considerevole. Di recente però si sono fatti passi avanti nella realizzazione delle mute umide con la presenza di soluzioni che possono essere in concreto alternative (anche se ancora con qualche svantaggio) o addirittura nel complesso migliori di una semistagna. La prima soluzione, comunemente in commercio anche se non completamente soddisfacente, è una muta umida modulare, cioè composta da un monopezzo con cerniera, polsini, caviglie e collo stagne e da una giacca a mezze maniche con cappuccio integrato, anch'essa con cerniera. Ma c'è un'altra soluzione veramente alternativa e migliore rispetto ad una semistagna dato che non ha nessuno degli inconvenienti di quest'ultima e pari protezione termica. Immagina una due pezzi (con il vantaggio quindi di una maggiore copertura del torace) realizzata con neoprene di prima scelta (le mute industriali normalmente usano un neoprene di seconda scelta) e con un taglio sartoriale con pezzi ampi (quindi massima elasticità). Tale muta è composta da un pantalone a salopette con le caviglie di neoprene liscio all'esterno; ciò comporta una indossabilità facile come se fossero di stoffa e le caviglie sono rese stagne semplicemente ripiegandole all'interno (come si fa sul collo delle mute stagne) ed è completata da un secondo pezzo fatto a maglione (e senza nessuna cerniera) con collo e polsini in neoprene liscio esterno che poi si ripiegano all'interno. Il cappuccio è separato, identico a quello che si usa con le mute semistagne e stagne. L'indossabilità di questo secondo pezzo è effettivamente pari a quella di un maglione di lana. Tale seconda soluzione, che ha un costo non molto superiore ad una muta umida modulare e notevolmente inferiore a quello di una muta semistagna (dato che non è presente alcuna cerniere), non è purtroppo reperibile nei negozi ma va richiesta ad affidabili aziende artigiane. Se però ti capitasse di usarla l'unica alternativa che prenderesti in considerazione e solo per acque molto fredde è una stagna. Purtroppo in questo ng c'è gente, come del resto nella realtà, che invece di spingere perché la qualità dei prodotti venga aumentata, si accontenta di quello che trova nel negozio di "fiducia", provocando sia un danno a sé stesso, sia soprattutto agli altri (dato che il mercato si appiattisce su questi che sono purtroppo la maggioranza). Il risultato, per le mute, lo vedi quando vai in giro ed assisti alle scene di vestizione degli altri mentre tu ti infili la tua calda muta, senza sforzi e senza aiuto in meno di un minuto. Max max |
|
#18
| |||
| |||
| U-59 ha scritto: > Quindi, prima di dire agli altri che non hanno capito leva un po' di > spocchia dalla tastiera che sta tracimando sulla scrivania mestruato? dai rilassati |
|
#19
| |||
| |||
| Max max ha scritto: > Ma c'è un'altra soluzione veramente alternativa Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaarghhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh hhhh |
|
#20
| |||
| |||
| Il 24 Ott 2006, 15:18, Guispi <guispi@nihil.it> ha scritto: > Max max ha scritto: > > > Ma c'è un'altra soluzione veramente alternativa > > > Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaarghhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh hhhh > La colpa è tutta del tuo compare ubotte, che l'ha evocato. Maledetti demoni, tornate nelle vostre mute umide !!!! A. -------------------------------- Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/ |
| Thread Tools | |
| Display Modes | |
| |
| | ||||
| Thread | Thread Starter | Forum | Replies | Last Post |
| umida | francesco | (Italian) | 21 | 04-11-2007 03:50 PM |
| TAGLIA MUTA SEMI STAGNA | mirkusdj@alice.it | (Italian) | 25 | 04-11-2007 03:46 PM |
| umida o semi? | Mattia | (Italian) | 9 | 04-11-2007 02:07 PM |
| Muta Umida | Fastweb | (Italian) | 10 | 04-11-2007 01:54 PM |
| stagna o semi-stagna? | Grandaal | (Italian) | 12 | 04-11-2007 01:26 PM |