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#61
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| fermo restando che ognuno la può pensare come vuole, ci macherebbe altro, seguendo il tuo ragionamento si dovrebbero vietare tutte le immersioni, di ogni genere. La sola presenza dell'uomo sott'acqua, a qualsiasi titolo, modifica di fatto il comportamento degli animali. Chiaramente lo stesso discorso vale in parte anche sulla superficie della Terra. Tra l'altro facendo una proporzione 10 persone x 40 crociere x 5 giorni = 2000 persone all'anno. Più o meno quelle che 30 barche a 20 subacquei scaricano in 3 giorni sul Thislegorm a Sharm. Forse è per questo che alle Bahamas i Tigre sono ancora vivi e vegeti mentre a Sharm devi accontentarti di qualche relitto depauperato e depredato dalla ns. categoria. E Sharm è ovviamente solo un esempio. Rimango della convinzione che queste immersioni facciamo meno male all'ambiente subacqueo di tante altre forme di turismo/business ben più redditizie. E' cmq. piacevole discutere con una persona intelligente ed educata come te. Ciao Martin -- questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it |
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#62
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| Il 28 Feb 2008, 15:23, northvideo@martincovi.it (northvideo) ha scritto: > evidentemente vivendo direttamente questa esperienza si ottiene una > diversa visione del mondo subacqueo e dell'approccio con i suoi abitanti. > Trovo cmq un pò semplicistico condannare immersioni a contatto con gli > squali e,magari, tollerare ed accettare quelle con mante, tartarughe, > cernie, squali balena, napoleone ( razza quasi estinta grazie alle > tonnellate di uova sode prima e palline da ping pong dopo che migliaia di > noi ha loro propinato nel Mar Rosso). E questo solo perchè evidentemente > la manta e lo squalo balena non ci fà paura e quindi possiamo > accarezzarli, circondarli e stressarli a nostro piacere. Martin, mi sa che non ci siamo capiti. Io sono stato mezz'ora nel blu a Jackson reef ad aspettare i martelli. Spesso l'attesa è vana. Qualche volta invece sale qualche martello. Raramente sale tutto il carosello. Gli squali affascinano quasi tutti i sub, almeno quelli che ho conosciuto io. Vederli in immersione è splendido, anche perchè sono animali meravigliosi. Terribili e meravigliosi. Ma se per fare immersioni con gli squali li devo attrarre con del cibo, e creare dei comportamenti deviati, allora la cosa non mi va bene. Cosi come non mi va bene affatto chi da da mangiare ai pesci, o anche chi solo li tocca. La scuola di AnnaAlga ha attecchito nel mio ridotto set di neuroni: sott'acqua le mani tienile "ben adese al tuo corpicino". Quindi ben vengano gli incontri con squali, balene, aquile di mare, nudibranchi, cernie, polpi, e tutto il campionario. Purchè siano "incontri", non ingressi in "gabbie" (con le sbarre più o meno visibili). Spero di aver chiarito la differenza. Sui rischi, niente da eccepire: come dicevo ognuno è libero di cercare la propria strada per farsi del male, e finchè si fa male solo lui, pazienza, se se l'è cercata. Chi va in grotta, chi va fondo in aria, chi usa i reb senza capire un cazzo di quel che c'ha sulla schiena, ..... chi va a ficcare le gambe in mezzo ad un branco di squali, potenzialmente nervoso ed affamato. Ciao, A. -------------------------------- Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/ |
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| Il 28 Feb 2008, 15:23, northvideo@martincovi.it (northvideo) ha scritto: > evidentemente vivendo direttamente questa esperienza si ottiene una > diversa visione del mondo subacqueo e dell'approccio con i suoi abitanti. > Trovo cmq un pò semplicistico condannare immersioni a contatto con gli > squali e,magari, tollerare ed accettare quelle con mante, tartarughe, > cernie, squali balena, napoleone ( razza quasi estinta grazie alle > tonnellate di uova sode prima e palline da ping pong dopo che migliaia di > noi ha loro propinato nel Mar Rosso). E questo solo perchè evidentemente > la manta e lo squalo balena non ci fà paura e quindi possiamo > accarezzarli, circondarli e stressarli a nostro piacere. Martin, mi sa che non ci siamo capiti. Io sono stato mezz'ora nel blu a Jackson reef ad aspettare i martelli. Spesso l'attesa è vana. Qualche volta invece sale qualche martello. Raramente sale tutto il carosello. Gli squali affascinano quasi tutti i sub, almeno quelli che ho conosciuto io. Vederli in immersione è splendido, anche perchè sono animali meravigliosi. Terribili e meravigliosi. Ma se per fare immersioni con gli squali li devo attrarre con del cibo, e creare dei comportamenti deviati, allora la cosa non mi va bene. Cosi come non mi va bene affatto chi da da mangiare ai pesci, o anche chi solo li tocca. La scuola di AnnaAlga ha attecchito nel mio ridotto set di neuroni: sott'acqua le mani tienile "ben adese al tuo corpicino". Quindi ben vengano gli incontri con squali, balene, aquile di mare, nudibranchi, cernie, polpi, e tutto il campionario. Purchè siano "incontri", non ingressi in "gabbie" (con le sbarre più o meno visibili). Spero di aver chiarito la differenza. Sui rischi, niente da eccepire: come dicevo ognuno è libero di cercare la propria strada per farsi del male, e finchè si fa male solo lui, pazienza, se se l'è cercata. Chi va in grotta, chi va fondo in aria, chi usa i reb senza capire un cazzo di quel che c'ha sulla schiena, ..... chi va a ficcare le gambe in mezzo ad un branco di squali, potenzialmente nervoso ed affamato. Ciao, A. -------------------------------- Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/ |
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| Il 28 Feb 2008, 15:23, northvideo@martincovi.it (northvideo) ha scritto: > evidentemente vivendo direttamente questa esperienza si ottiene una > diversa visione del mondo subacqueo e dell'approccio con i suoi abitanti. > Trovo cmq un pò semplicistico condannare immersioni a contatto con gli > squali e,magari, tollerare ed accettare quelle con mante, tartarughe, > cernie, squali balena, napoleone ( razza quasi estinta grazie alle > tonnellate di uova sode prima e palline da ping pong dopo che migliaia di > noi ha loro propinato nel Mar Rosso). E questo solo perchè evidentemente > la manta e lo squalo balena non ci fà paura e quindi possiamo > accarezzarli, circondarli e stressarli a nostro piacere. Martin, mi sa che non ci siamo capiti. Io sono stato mezz'ora nel blu a Jackson reef ad aspettare i martelli. Spesso l'attesa è vana. Qualche volta invece sale qualche martello. Raramente sale tutto il carosello. Gli squali affascinano quasi tutti i sub, almeno quelli che ho conosciuto io. Vederli in immersione è splendido, anche perchè sono animali meravigliosi. Terribili e meravigliosi. Ma se per fare immersioni con gli squali li devo attrarre con del cibo, e creare dei comportamenti deviati, allora la cosa non mi va bene. Cosi come non mi va bene affatto chi da da mangiare ai pesci, o anche chi solo li tocca. La scuola di AnnaAlga ha attecchito nel mio ridotto set di neuroni: sott'acqua le mani tienile "ben adese al tuo corpicino". Quindi ben vengano gli incontri con squali, balene, aquile di mare, nudibranchi, cernie, polpi, e tutto il campionario. Purchè siano "incontri", non ingressi in "gabbie" (con le sbarre più o meno visibili). Spero di aver chiarito la differenza. Sui rischi, niente da eccepire: come dicevo ognuno è libero di cercare la propria strada per farsi del male, e finchè si fa male solo lui, pazienza, se se l'è cercata. Chi va in grotta, chi va fondo in aria, chi usa i reb senza capire un cazzo di quel che c'ha sulla schiena, ..... chi va a ficcare le gambe in mezzo ad un branco di squali, potenzialmente nervoso ed affamato. Ciao, A. -------------------------------- Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/ |
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| Il 28 Feb 2008, 15:23, northvideo@martincovi.it (northvideo) ha scritto: > evidentemente vivendo direttamente questa esperienza si ottiene una > diversa visione del mondo subacqueo e dell'approccio con i suoi abitanti. > Trovo cmq un pò semplicistico condannare immersioni a contatto con gli > squali e,magari, tollerare ed accettare quelle con mante, tartarughe, > cernie, squali balena, napoleone ( razza quasi estinta grazie alle > tonnellate di uova sode prima e palline da ping pong dopo che migliaia di > noi ha loro propinato nel Mar Rosso). E questo solo perchè evidentemente > la manta e lo squalo balena non ci fà paura e quindi possiamo > accarezzarli, circondarli e stressarli a nostro piacere. Martin, mi sa che non ci siamo capiti. Io sono stato mezz'ora nel blu a Jackson reef ad aspettare i martelli. Spesso l'attesa è vana. Qualche volta invece sale qualche martello. Raramente sale tutto il carosello. Gli squali affascinano quasi tutti i sub, almeno quelli che ho conosciuto io. Vederli in immersione è splendido, anche perchè sono animali meravigliosi. Terribili e meravigliosi. Ma se per fare immersioni con gli squali li devo attrarre con del cibo, e creare dei comportamenti deviati, allora la cosa non mi va bene. Cosi come non mi va bene affatto chi da da mangiare ai pesci, o anche chi solo li tocca. La scuola di AnnaAlga ha attecchito nel mio ridotto set di neuroni: sott'acqua le mani tienile "ben adese al tuo corpicino". Quindi ben vengano gli incontri con squali, balene, aquile di mare, nudibranchi, cernie, polpi, e tutto il campionario. Purchè siano "incontri", non ingressi in "gabbie" (con le sbarre più o meno visibili). Spero di aver chiarito la differenza. Sui rischi, niente da eccepire: come dicevo ognuno è libero di cercare la propria strada per farsi del male, e finchè si fa male solo lui, pazienza, se se l'è cercata. Chi va in grotta, chi va fondo in aria, chi usa i reb senza capire un cazzo di quel che c'ha sulla schiena, ..... chi va a ficcare le gambe in mezzo ad un branco di squali, potenzialmente nervoso ed affamato. Ciao, A. -------------------------------- Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/ |
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| Il 28 Feb 2008, 15:23, northvideo@martincovi.it (northvideo) ha scritto: > evidentemente vivendo direttamente questa esperienza si ottiene una > diversa visione del mondo subacqueo e dell'approccio con i suoi abitanti. > Trovo cmq un pò semplicistico condannare immersioni a contatto con gli > squali e,magari, tollerare ed accettare quelle con mante, tartarughe, > cernie, squali balena, napoleone ( razza quasi estinta grazie alle > tonnellate di uova sode prima e palline da ping pong dopo che migliaia di > noi ha loro propinato nel Mar Rosso). E questo solo perchè evidentemente > la manta e lo squalo balena non ci fà paura e quindi possiamo > accarezzarli, circondarli e stressarli a nostro piacere. Martin, mi sa che non ci siamo capiti. Io sono stato mezz'ora nel blu a Jackson reef ad aspettare i martelli. Spesso l'attesa è vana. Qualche volta invece sale qualche martello. Raramente sale tutto il carosello. Gli squali affascinano quasi tutti i sub, almeno quelli che ho conosciuto io. Vederli in immersione è splendido, anche perchè sono animali meravigliosi. Terribili e meravigliosi. Ma se per fare immersioni con gli squali li devo attrarre con del cibo, e creare dei comportamenti deviati, allora la cosa non mi va bene. Cosi come non mi va bene affatto chi da da mangiare ai pesci, o anche chi solo li tocca. La scuola di AnnaAlga ha attecchito nel mio ridotto set di neuroni: sott'acqua le mani tienile "ben adese al tuo corpicino". Quindi ben vengano gli incontri con squali, balene, aquile di mare, nudibranchi, cernie, polpi, e tutto il campionario. Purchè siano "incontri", non ingressi in "gabbie" (con le sbarre più o meno visibili). Spero di aver chiarito la differenza. Sui rischi, niente da eccepire: come dicevo ognuno è libero di cercare la propria strada per farsi del male, e finchè si fa male solo lui, pazienza, se se l'è cercata. Chi va in grotta, chi va fondo in aria, chi usa i reb senza capire un cazzo di quel che c'ha sulla schiena, ..... chi va a ficcare le gambe in mezzo ad un branco di squali, potenzialmente nervoso ed affamato. Ciao, A. -------------------------------- Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/ |
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#67
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| Ciao Boa gialla, non riesco a nascondere le mie origini "crucche" da buon altoatesino.Testa dura sempre, se prende una strada è difficile farlo deviare. Rimango dell'idea che ho rotto i marroni e "deviato" molti più animali nei miei 30 anni d'immersioni in giro per il mondo di quanto ho avuto la sensazione di fare alle Bahamas. Per il resto, a parte che toglierei la definizione di "terribili" che gli squali non meritano, sono d'accordo con te sulla posizione da far tenere alle mie manine, io non sul corpicino ma sulla telecamera. Ma senza fare danni e senza distruggere il mondo solo per fare una ripresa. In ogni immersione condizioniamo e "deviamo" qualche comportamento degli animali, consciamente o inconsciamente. Ma se vogliamo osservarli e conoscerli qualche compromesso dobbiamo trovarlo. Non apro neppure uno spiraglio sugli acquari/ zoo/ delfinari perchè immagino che su questo tema ci troveremo sicuramente pienamente d'accordo. Ma il solo attirare degli animali con degli odori a loro graditi non lo ritengo un peccato gravissimo e non credo che arrechi danni particolari al loro comportamento, cqm già condiziato in vari modi dalla nostra semplice esistenza. Ciao Martin > Martin, mi sa che non ci siamo capiti. Io sono stato mezz'ora nel blu a > Jackson reef ad aspettare i martelli. Spesso l'attesa è vana. Qualche volta > invece sale qualche martello. Raramente sale tutto il carosello. Gli squali > affascinano quasi tutti i sub, almeno quelli che ho conosciuto io. > Vederli in immersione è splendido, anche perchè sono animali meravigliosi. > Terribili e meravigliosi. > Ma se per fare immersioni con gli squali li devo attrarre con del cibo, e > creare dei comportamenti deviati, allora la cosa non mi va bene. Cosi come > non mi va bene affatto chi da da mangiare ai pesci, o anche chi solo li > tocca. La scuola di AnnaAlga ha attecchito nel mio ridotto set di neuroni: > sott'acqua le mani tienile "ben adese al tuo corpicino". > Quindi ben vengano gli incontri con squali, balene, aquile di mare, > nudibranchi, cernie, polpi, e tutto il campionario. Purchè siano "incontri", > non ingressi in "gabbie" (con le sbarre più o meno visibili). Spero di aver > chiarito la differenza. > Sui rischi, niente da eccepire: come dicevo ognuno è libero di cercare la > propria strada per farsi del male, e finchè si fa male solo lui, pazienza, > se se l'è cercata. Chi va in grotta, chi va fondo in aria, chi usa i reb > senza capire un cazzo di quel che c'ha sulla schiena, ..... chi va a ficcare > le gambe in mezzo ad un branco di squali, potenzialmente nervoso ed > affamato. > Ciao, > A. > -------------------------------- > Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/ -- questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it |
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| Ciao Boa gialla, non riesco a nascondere le mie origini "crucche" da buon altoatesino.Testa dura sempre, se prende una strada è difficile farlo deviare. Rimango dell'idea che ho rotto i marroni e "deviato" molti più animali nei miei 30 anni d'immersioni in giro per il mondo di quanto ho avuto la sensazione di fare alle Bahamas. Per il resto, a parte che toglierei la definizione di "terribili" che gli squali non meritano, sono d'accordo con te sulla posizione da far tenere alle mie manine, io non sul corpicino ma sulla telecamera. Ma senza fare danni e senza distruggere il mondo solo per fare una ripresa. In ogni immersione condizioniamo e "deviamo" qualche comportamento degli animali, consciamente o inconsciamente. Ma se vogliamo osservarli e conoscerli qualche compromesso dobbiamo trovarlo. Non apro neppure uno spiraglio sugli acquari/ zoo/ delfinari perchè immagino che su questo tema ci troveremo sicuramente pienamente d'accordo. Ma il solo attirare degli animali con degli odori a loro graditi non lo ritengo un peccato gravissimo e non credo che arrechi danni particolari al loro comportamento, cqm già condiziato in vari modi dalla nostra semplice esistenza. Ciao Martin > Martin, mi sa che non ci siamo capiti. Io sono stato mezz'ora nel blu a > Jackson reef ad aspettare i martelli. Spesso l'attesa è vana. Qualche volta > invece sale qualche martello. Raramente sale tutto il carosello. Gli squali > affascinano quasi tutti i sub, almeno quelli che ho conosciuto io. > Vederli in immersione è splendido, anche perchè sono animali meravigliosi. > Terribili e meravigliosi. > Ma se per fare immersioni con gli squali li devo attrarre con del cibo, e > creare dei comportamenti deviati, allora la cosa non mi va bene. Cosi come > non mi va bene affatto chi da da mangiare ai pesci, o anche chi solo li > tocca. La scuola di AnnaAlga ha attecchito nel mio ridotto set di neuroni: > sott'acqua le mani tienile "ben adese al tuo corpicino". > Quindi ben vengano gli incontri con squali, balene, aquile di mare, > nudibranchi, cernie, polpi, e tutto il campionario. Purchè siano "incontri", > non ingressi in "gabbie" (con le sbarre più o meno visibili). Spero di aver > chiarito la differenza. > Sui rischi, niente da eccepire: come dicevo ognuno è libero di cercare la > propria strada per farsi del male, e finchè si fa male solo lui, pazienza, > se se l'è cercata. Chi va in grotta, chi va fondo in aria, chi usa i reb > senza capire un cazzo di quel che c'ha sulla schiena, ..... chi va a ficcare > le gambe in mezzo ad un branco di squali, potenzialmente nervoso ed > affamato. > Ciao, > A. > -------------------------------- > Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/ -- questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it |
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| Ciao Boa gialla, non riesco a nascondere le mie origini "crucche" da buon altoatesino.Testa dura sempre, se prende una strada è difficile farlo deviare. Rimango dell'idea che ho rotto i marroni e "deviato" molti più animali nei miei 30 anni d'immersioni in giro per il mondo di quanto ho avuto la sensazione di fare alle Bahamas. Per il resto, a parte che toglierei la definizione di "terribili" che gli squali non meritano, sono d'accordo con te sulla posizione da far tenere alle mie manine, io non sul corpicino ma sulla telecamera. Ma senza fare danni e senza distruggere il mondo solo per fare una ripresa. In ogni immersione condizioniamo e "deviamo" qualche comportamento degli animali, consciamente o inconsciamente. Ma se vogliamo osservarli e conoscerli qualche compromesso dobbiamo trovarlo. Non apro neppure uno spiraglio sugli acquari/ zoo/ delfinari perchè immagino che su questo tema ci troveremo sicuramente pienamente d'accordo. Ma il solo attirare degli animali con degli odori a loro graditi non lo ritengo un peccato gravissimo e non credo che arrechi danni particolari al loro comportamento, cqm già condiziato in vari modi dalla nostra semplice esistenza. Ciao Martin > Martin, mi sa che non ci siamo capiti. Io sono stato mezz'ora nel blu a > Jackson reef ad aspettare i martelli. Spesso l'attesa è vana. Qualche volta > invece sale qualche martello. Raramente sale tutto il carosello. Gli squali > affascinano quasi tutti i sub, almeno quelli che ho conosciuto io. > Vederli in immersione è splendido, anche perchè sono animali meravigliosi. > Terribili e meravigliosi. > Ma se per fare immersioni con gli squali li devo attrarre con del cibo, e > creare dei comportamenti deviati, allora la cosa non mi va bene. Cosi come > non mi va bene affatto chi da da mangiare ai pesci, o anche chi solo li > tocca. La scuola di AnnaAlga ha attecchito nel mio ridotto set di neuroni: > sott'acqua le mani tienile "ben adese al tuo corpicino". > Quindi ben vengano gli incontri con squali, balene, aquile di mare, > nudibranchi, cernie, polpi, e tutto il campionario. Purchè siano "incontri", > non ingressi in "gabbie" (con le sbarre più o meno visibili). Spero di aver > chiarito la differenza. > Sui rischi, niente da eccepire: come dicevo ognuno è libero di cercare la > propria strada per farsi del male, e finchè si fa male solo lui, pazienza, > se se l'è cercata. Chi va in grotta, chi va fondo in aria, chi usa i reb > senza capire un cazzo di quel che c'ha sulla schiena, ..... chi va a ficcare > le gambe in mezzo ad un branco di squali, potenzialmente nervoso ed > affamato. > Ciao, > A. > -------------------------------- > Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/ -- questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it |
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